Risotto ai funghi porcini e zafferano 2.0…

Ingredienti per 4 persone:

  • g 360/380 Riso Gloria con lavorazione di secondo grado di “Riso in Fiore
  • due scalogni
  • g 40 funghi porcini essiccati
  • L 2,5 di brodo vegetale (o acqua e un dado)
  • 6 stami o una bustina di zafferano
  • g 60 di burro
  • olio EVO q.b.
  • vino bianco q.b.
  • sale 
  • pepe
  • parmigiano grattugiato a piacere

Mettere i funghi porcini a bagno in acqua fredda la sera prima di preparare il risotto oppure poche ore prima, i funghi acquisteranno volume ed aroma. Prima del loro utilizzo occorre colarli e lavarli sotto acqua corrente per eliminare i residui di terra. Col brodo in caldo, pelare gli scalogni e farne un soffritto in poco olio e a fuoco lento.

Aggiungere il riso e farlo tostare per qualche minuto, a fiamma viva, mescolando frequentemente. Sfumare il riso col vino bianco e cominciare la cottura col brodo, a fiamma media, aggiungendo i funghi.

A parte mettere a bagno lo zafferano in una tazzina da caffè di brodo caldo, mescolare bene con un cucchiaino e mettere da parte.

Versare il brodo con lo zafferano nel riso e mescolare molto bene per fare prendere colore. Aggiungere brodo fino a cottura quasi completata, circa 17/19 minuti, sale, pepe. Togliere dal fuoco e mantecare con burro e parmigiano grattugiato e…

BUON APPETITO!

 

Risotto al tartufo bianco (senza rosso d’uovo)…

Ingredienti per 4 persone:

  • g 360/380 riso Riso Gloria con lavorazione di secondo grado di Riso in Fiore
  • due scalogni
  • g 60 di burro o margarina
  • olio EVO q.b.
  • L 2,5 di brodo vegetale (o acqua e un dado)
  • un tartufo bianco di almeno g 40
  • vino bianco q.b.
  • sale
  • pepe

Prima di utilizzare il tartufo bisogna privarlo accuratamente dalla terra, ma molto delicatamente. In caso di non completo utilizzo occorre conservarlo in frigo, avvolto con un foglio di carta da cucina che andrà sostituito ogni giorno, all’interno di un recipiente di vetro. Consumato in ogni caso, entro poco tempo. Per la pulizia del tartufo si possono utilizzare spazzole con setole non troppo forti e, la punta di un coltello ricurvo, per i punti più difficili da raggiungere. All’occorrenza, nel recipiente dove si conserverà il tartufo si possono posizionare una o due uova, acquisteranno un piacevole retrogusto in post cottura. Anche la grattuggia dovrà essere adeguata al tartufo, quelle di uso comune sono inadatte allo svolgimento di questa operazione.

Preparare il brodo e tenerlo in caldo, pelare gli scalogni, farne un trito sottile in due cucchiai di olio EVO, a fuoco lento. Lasciare insaporire per 2 o 3 minuti, aggiungere il riso alzando la fiamma e lasciarlo tostare per qualche minuto, mescolando continuamente. Sfumare quindi col vino bianco e, mescolando accuratamente, quando quest’ultimo sarà evaporato, portare a cottura col brodo in abbondanza. Sempre mescolando con cura.

Per la cottura si dovrà attendere tra i 17 e i 19 minuti per questo riso di categoria “Lungo A”, dall’ottima tenuta di cottura e dalle elevate qualità nutrizionali. Aggiungere sale e pepe, togliere dal fuoco a cottura raggiunta, mantecare con burro o margarina (in caso di intolleranza al lattosio o dieta vegana). Impiattare con una grattugiata di tartufo a piacimento.

BUON APPETITO!

Intervista per Caterina di “iltuoannozero.com”

Nella vita può capitare di inciampare su gradini inaspettati, quando e se questo succede bisogna essere preparati, perché non tutti i gradini sono alti uguali e non sempre si mantiene l’equilibrio.

La mia esperienza di vita mi porta spesso a rinvangare il passato per sminuire problemi quotidiani, paragonandoli a situazioni vissute e superate. Un passato non più recente ma neanche troppo lontano per essere totalmente cancellato dalla mia memoria e da chi ha vissuto “la mia storia” insieme a me, donandomi forza e conforto per giungere al finale positivo che è stato.

Oggi, a distanza di sette anni dall’ evento che tanti conoscono, ho incontrato le pagine del blog “IL TUO ANNO ZERO“, di Caterina Centenari, pagine dove si legge di positività. Caterina si è scrollata di dosso i problemi che l’hanno portata al suo “ANNO ZERO”, fatta mente locale sulla sua qualità della vita, ha trovato le soluzioni giuste per ritrovare la serenità. Successivamente ha fatto in modo, attraverso le pagine ed i contenuti del suo blog, di donare spunti a chi, come me e tante altre persone, ha raggiunto il suo “ANNO ZERO”. Il momento della rinascita e della ripartenza.

 

Caterina mi ha proposto una interessante e motivante intervista per raccontare la mia storia, il mio “ANNO ZERO”. Ne abbiamo parlato, ci abbiamo lavorato ed ecco qui il risultato, per me positivo e gratificante.

Il link alla mia intervista lo troverete qui: “IL TUO ANNO ZERO

Potete leggere gli interessanti contenuti e le altre interviste di Caterina su “IL TUO ANNO ZERO“, trovate il link di riferimento sulle pagine del mio blog.

Oppure seguite le novità dalla sua pagina facebook al link seguente: “IL TUO ANNO ZERO

BUONA LETTURA!

Carote saltate al vino…

Ingredienti per 4 persone:

  • 5 o 6 carote di medie dimensioni
  • soffritto misto
  • vino bianco q.b.
  • un dado vegetale
  • sale
  • pepe
  • 2 bicchieri di acqua
  • prezzemolo tritato
  • dragoncello
  • 3 cucchiai di olio di oliva

Lavare, pelare e tagliare le carote a rondelle (circa 3 mm di spessore). Preparare un trito di cipolla (o scalogno), sedano e carote, lasciare insaporire a fuoco lento per qualche minuto. Aggiungere le carote, alzare la fiamma, farle saltare col soffritto per qualche minuto a fiamma viva, sfumare col vino bianco. 

 

Lasciarlo evaporare, aggiungere il prezzemolo tritato e portare a cottura con l’acqua e il dado, aggiungere a metà cottura il dragoncello, sale e pepe. Servire accompagnando una pietanza a piacimento e…

BUON APPETITO!

Sovracosce di pollo e pomodorini in umido…

Ingredienti per 4 persone:

  • 4 sovracosce di pollo disossate
  • soffritto misto
  • g 200 di pomodori ciliegini
  • olio EVO q.b.
  • un dado di carne
  • vino bianco q.b.
  • origano
  • due bicchieri di acqua
  • sale 
  • pepe

Preparare un soffritto misto in poco olio EVO, lasciare appassire le verdurine per qualche minuto a fuoco lento quin di aggiungere le sovracosce di pollo disossate e farle colorire alzando un poco la fiamma. A parte lavare i pomodorini, tagliarli a metà e metterli da parte. Girare il pollo, sfumare col vino bianco. A vino consumato unire al pollo i pomodori precedentemente trattati, mescolare, aggiungere un dado, due bicchieri di acqua, origano e lasciar cuocere a fuoco lento per circa 20 minuti  coprendo con un coperchio.

Aggiungere sale e pepe, impiattare a piacimento e…

BUON APPETITO!

 

 

Peperoni ammazzari e patate…

Ingredienti per 4 persone:

  • tre peperoni di indifferente colore
  • due patate di medie dimensioni
  • vino bianco q.b.
  • olio di oliva
  • un dado
  • due scalogni
  • sale
  • pepe
  • acqua q.b.

Pelare gli scalogni, affettarli finemente e farne un soffritto in olio di oliva, lasciarli appassire a fuoco lento per qualche minuto. A parte lavare, pelare e tagliare le patate a listarelle. Riporle in acqua fredda (altrimenti ossiderebbero). Lavare i peperoni, privarli dei semi e farne delle liste di poco più larghe.

Aggiungere le patate al soffritto di scalogni e lasciare insaporire per qualche minuto, aggiungere anche i peperoni e, a fiamma alta, far saltare il tutto mescolando velocemente per due o tre minuti.

Tornare a fuoco lento, aggiungere il dado spezzettando quà e là, sfumare col vino bianco, attendere che consumi quindi portare a cottura aggiungendo uno o due bicchieri di acqua (in base alla consistenza che si intende far raggiungere ai peperoni). 

Aggiungere sale e pepe quindi servire con la pietanza preferita, impiattare a piacimento e…

BUON APPETITO!

 

 

Risotto robiola e granella di nocciole…

Ingredienti per 4 persone:

  • g 360/380 riso Carnaroli “gli Aironi”
  • due scalogni
  • olio EVO q.b.
  • g 200 robiola
  • vino bianco q.b.
  • L 2,5 di brodo vegetale (o acqua e un dado)
  • g 150 nocciole pestate
  • sale
  • pepe
  • parmigiano a piacere

Preparare precedentemente il brodo vegetale con acqua e verdure adeguate o mettere in caldo acqua e dado. A parte tritare le nocciole già sgusciate, pelare gli scalogni e farne un soffritto in olio EVO (solo con gli scalogni). A fuoco basso lasciare appassire il soffritto ed unirvi il riso dopo qualche minuto insieme alle nocciole tritate. Farli ben tostare a fiamma viva. Sfumare col vino bianco quindi aggiungere la robiola, farla ben sciogliere ed amalgamare. 

Portare quindi il riso a cottura con l’aggiunta del brodo, mescolando accuratamente. Salare, pepare ed a cottura raggiunta, togliere dal fuoco. Mantecare con parmigiano grattugiato a piacere. (L’aggiunta del burro nella mantecatura in questo caso e per mia scelta di gusto personale, ho preferito evitarla data la presenza della robiola). Impiattare a piacimento e…

BUON APPETITO!

 

 

Torta alle prugne, gluten free…

Dolce di facile preparazione anche per un neofita come me, prodotti genuini (vedi le prugne Stanley di produzione propria e la farina di riso gloria semi integrale macinata a pietra. Circa 30 minuti di preparazione e 45/50 di cottura ed il gioco è fatto!

Ingredienti per una tortiera da 24 cm di diametro:

  • g 300 prugne (senza nocciolo) + g 50 da incorporare nell’impasto
  • 100 ml olio di semi di girasole
  • 100 ml latte di mandorla
  • g 300 farina di riso gloria semi integrale macinata a pietra
  • g 200 zucchero semolato
  • una bustina di lievito per dolci
  • 3 uova intere
  • zucchero di canna q.b.

Lavare bene le prugne, tagliarle a metà, eliminare il nocciolo e farne degli spicchi per g 300 più o meno uguali di spessore, la rimanenza tagliarla a cubetti.

A parte montare le uova intere con lo zucchero fino ad ottenere un preparato spumoso ed aggiungere in ordine:

  1. olio di semi
  2. latte di mandorla
  3. farina di riso (NON SETACCIATA)
  4. lievito
  5. g 50 di prugne a cubetti

Una volta amalgamati tutti gli ingredienti ed ottenuto un preparato di una certa corposità, versare il composto in una tortiera da 24 cm rivestita con carta da forno (oppure oliata e ben infarinata).

Disporre in superficie gli spicchi di prugna in modo regolare, cospargere con zucchero di canna ed infornare a 180 gradi per 45/50 minuti in forno statico preriscaldato. Tolta dal forno, lasciare intiepidire, sformare e servire a piacere.

BUON APPETITO!

 

 

 

Filetto di trota salmonata al vino…

Ingredienti per 4 persone:

  • 4 filetti di trota salmonata
  • trito di aglio
  • g 250 di insalata
  • vino rosso q.b.
  • olio EVO q.b.
  • 12 pomodori datterini
  • sale
  • pepe
  • timo

Quando l’estate incalza e le ferie si avvicinano, scoppia l’era dei piatti freddi, delle insalate e di tutte quelle ricette “svuota frigo” che non necessariamente necessitano di cotture e spadellamenti vari.

In questo caso cottura molto leggera, pochi ingredienti, tempi veloci di preparazione. Il tutto senza rinunciare al gusto ed al piacere di mangiare anche quando fa troppo caldo!

Preparare un trito con l’aglio, lavare ed affettare i pomodori, lavare e tagliare l’insalata. Fare soffriggere l’aglio in un cucchiaio di olio ed a fuoco lento, aggiungere i filetti dalla parte della polpa. Girarli dopo 5 minuti circa, sfumare con poco vino, salare il giusto, aggiungere timo e pepe. Girare i filetti due o tre volte nell’arco del tempo di cottura evitando di romperli.

Quando il vino è consumato, togliere dal fuoco ed eliminare la pelle dalla polpa, preparare l’insalata ed impiattare a piacimento.  

BUON APPETITO!

Risotto ai pomodori e filetti di alici…

Ingredienti per 4 persone:

  • g 360/380 riso Carnaroli “gli Aironi”
  • una cipolla rossa
  • olio EVO q.b.
  • 12 pomodori datterini (4 per colore)
  • 8 filetti di alici
  • g 80 burro
  • vino bianco q.b.
  • 6/7 foglie di basilico
  • origano
  • sale
  • pepe
  • L 2,5 di brodo vegetale (o acqua e dado)
  • parmigiano a piacere


Preparare precedentemente il brodo o mettere in caldo l’acqua per il dado. Lavare i pomodorini, tagliarli a cubetti e metterli da parte. Lavare e pelare la cipolla, affettarla finemente e farne un soffritto con olio EVO.


Quando la cipolla sarà appassita a fuoco lento, gettare in padella il riso e farlo tostare per qualche minuto alzando la fiamma. Sfumare col vino bianco ed aggiungere successivamente i pomodori a cubetti. Portare a cottura col brodo.


Salare durante la cottura, aggiungere i filetti di alici (si scioglieranno), origano e foglie di basilico. Seguire la cottura mescolando frequentemente. Quando il riso è al dente, togliere dal fuoco e mantecare col burro (per chi vuole anche col parmigiano, sconsigliato vista la presenza del pesce).
Impiattare a piacimento e…

BUON APPETITO!

Torta salata alle coste…

Ingredienti per teglia da 20 cm di diametro:

  • due uova intere
  • acqua q.b.
  • 2 spicchi di aglio
  • olio da frittura due cucchiai
  • coste 500 g circa di coste
  • vino bianco q.b.
  • sale
  • pepe
  • una confezione di pasta brisée tonda
  • una manciata di formaggio grattugiato di origine vegetale

Torta salata di facile preparazione, per menu vegetariano e diversificabile in mille modi differenti.

Pulire le foglie della costa singolarmente e farle sbollentare per 5 minuti circa, colarle, asciugarle bene in un panno pulito, tagliarle grossolanamente a rettangoli irregolari e farle saltare in un soffritto di olio ed aglio. sfumare col vino bianco e lasciare su fuoco lento fino a ché il liquido sarà evaporato.

Portare il tutto in frullatore, far lavorare le lame fino ad ottenere un composto omogeneo ed abbastanza denso. A poco a poco incorporare gli altri ingredienti senza esagerare col pepe e preriscaldare il forno a 180° con funzione ventilazione. Pulire una teglia da 20 cm di diametro, rivestirla con un foglio di carta da forno, srotolare la pasta, tirarla, riporla nella teglia e forarla con una forchetta. Versare quindi al suo interno il composto precedentemente preparato, abbassare i bordi ed infornare per circa 40 minuti a 180°.

A cottura ultimata, affettare e servire a piacere…

BUON APPETITO!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Torta vegana all’acqua…

Una torta dalla semplicità stratosferica sia per gli ingredienti che richiede, sia per il procedimento di preparazione. Inoltre questa è una ricetta estremamente personalizzabile, dalle farine che si possono utilizzare, agli aromi eventuali, all’aggiunta di creme varie. Per chiudere in bellezza, può essere personalizzata a piacere anche esternamente con guarnizioni varie.

Ingredienti per una teglia di diametro 24 cm:

  • 250 g di farina 00
  • 200 g di zucchero semolato
  • 280 ml di acqua naturale
  • 70 ml di olio di semi
  • 1 bustina di lievito vanigliato per dolci
  • 1 bustina di vanillina
  • scorza di 1 arancia grattugiata (non indispensabile)

Sbattere l’acqua con lo zucchero. Una volta che quest’ultimo si sarà sciolto completamente aggiungere l’olio e la farina setacciata poco alla volta così da dare il tempo al composto di incorporare per bene tutti gli ingredienti. Aggiungere a questo punto anche la scorza d’arancia grattugiata (non essenziale). Continuare a lavorare fino a quando si otterrà un composto ben denso ma liscio allo stesso tempo. Aggiungere quindi la vanillina ed il lievito vanigliato, setacciando anche questi sempre per non formare grumi che si percepiranno in bocca.
Una volta che anche questi ultimi ingredienti si saranno incorporati al composto porlo all’interno di una teglia di circa 24 cm di diametro, precedentemente oliata e infarinata. Passare quindi in forno preriscaldato a 180°c per circa 40 minuti.

Sarà pronta quando inizierà a dorare in superficie. Lasciare riposare per 10 minuti dopo averla sfornata e guarnirla a piangere. Fare sempre la prova stuzzicadenti prima di sfornare il vostro dolce. Inserite uno stuzzicadenti al centro dolce: se uscirà asciutto sarà segno che è pronto; se contiene ancora delle tracce d’impasto prolungate la cottura di qualche altro minuto.
Con farina integrale la cottura sarà di minuti 50 circa. Quindi mani in pasta e…

BUON APPETITO!

Filetti di gallinella al marsala…

Una ricetta utile e soddisfacente per quando si hanno poco tempo e pochi ingredienti a disposizione. Il pesce è delicato, poche morbide lische lische, unico neo è la pelle, difficile da eliminare una volta cotto. Contorno ideale, data la velocità di preparazione del piatto, nulla di troppo elaborato. Dalla fresca insalata ai preparati surgelati già pronti oppure radicchio, cipolla affettati fini e fatti appassire a fuoco lento. Dare sfogo alla fantasia è la miglior cosa che si può fare in cucina.

Ingredienti per 4 persone:

  • 8/12 filetti di gallinella (2 o 3 a persona)
  • mezzo bicchiere di olio da frittura
  • un bicchiere di marsala dolce
  • sale
  • pepe
  • farina tipo 00 per panatura
  • acqua al bisogno

Preparare una padella adeguata alla cottura della quantità di pesce che si andrà a cucinare, versarvi l’olio da frittura e portare sul fuoco a fiamma bassa . A parte lavare i filetti già pronti per la cottura (se acquistati puliti), asciugarli delicatamente, passarli accuratamente nella farina e portarli in padella con la pelle rivolta verso l’alto (si evita in questo modo di farli arricciare).

Lasciar friggere lentamente per 6 o 7 minuti, girarli, sfumare col marsala dolce. Si formerà grazie alla farina una crema molto intrigante al palato. Lasciare cuocere ancora qualche minuto quindi girarli nuovamente e portare a cottura aggiungendo mezzo bicchiere di acqua.

Aggiustare di sale, pepe, impiattare a piacimento e...

BUON APPETITO!

 

 

 

Strizzando l’occhio alla salute…

Buongiorno a tutti, cari amici, parenti, lettori e visitatori. Come avete potuto constatare sono stato obbligato ad una pausa forzata dal blog (ma non solo). A dirla tutta è stata una lontananza forzata di circa un mese da tutto ciò che è la normalità: moglie, casa, lavoro, quotidianità, ecc. Era però tutto programmato, questione di tempo, mi sono sottoposto ad un intervento di plastica di valvola mitrale e tricuspide. Intervento quindi di RIPARAZIONE cardiaca conseguenza di un SOFFIO AL CUORE peggiorato nell’arco di 10/12 anni, ma sempre tenuto sotto controllo. Fortunatamente un bel giorno del 2012 ho deciso di smettere di fumare ed in un certo senso è stata la mia salvezza. Pochi mesi dopo ho subito un incidente sul lavoro che mi è costato 6 interventi chirurgici che, DA FUMATORE, non avrebbero raggiunto i risultati positivi acquisiti e probabilmente il blog neppure esisterebbe. Questi due eventi mi hanno dato molto da pensare, soprattutto l’intervento al cuore. Scrivo queste mie parole non per pubblicizzare le mie sventure ma per SPONSORIZZARE uno stile di vita sano e la PREVENZIONE. Qualche esame periodico ma mirato non ha mai ucciso nessuno, ANZI!!! Allontanarmi dalla nicotina, seguire una alimentazione equilibrata (posso fare di meglio) e le uscite all’aria aperta sono stati fattori di un valore aggiunto per me. Ultimamente mi ero di nuovo avvicinato allo sport, qualunque esso sia, è meglio che vivere casa-lavoro e lavoro-casa. Non sono un nutrizionista ma le basi per una dieta sana e variegata sono abbastanza semplici se non si hanno allergie o patologie dell’alimentazione che rendono la vita difficile. Permettetemi di dirlo questa unica volta, “uno stile di vita sano è il valore aggiunto per una vita migliore”, in tutti i sensi. Tra poco tornerò a casa e tra un esercizio di riabilitazione e l’altro, ricomincerò a fare ciò che mi piace di più. CUCINARE…

PER ORA, BUONA VITA!

Coniglio al Roero d’Alba e verdure…

Ingredienti per 3 persone:

  • g 360 coniglio a tranci
  • una cipolla bianca
  • due patate novelle
  • tre carote
  • olio EVO q.b.
  • una bottiglia di Roero d’Alba
  • soffritto misto
  • acqua q.b.
  • rosmarino
  • un dado classico
  • tre foglie di alloro
  • sale
  • pepe


Pelare le carote, le patate, la cipolla e tagliarli a piacimento. A parte preparare un soffritto misto in olio EVO a fuoco lento, unirvi i tranci di coniglio e lasciare colorire per qualche minuto in entrambi i lati, aggiungere la verdura già tagliata e coprire il tutto col vino rosso. Aggiungere rosmarino ed alloro e portare a cottura con l’aggiunta di acqua al bisogno, girando i tranci di tanto in tanto.


Aggiungere un dado, sale, pepe ed ancora acqua per portare la carne a cottura insieme alle verdure. Impiattare a piacimento e…

BUON APPETITO!