2018, VACANZE MAGRE?? ANCHE NO!!!

Questo è stato un anno particolare e lavorativamente pesante per me e mia moglie, avremmo entrambi desiderato almeno due settimane fuori porta ma per vari motivi non abbiamo potuto fare ciò che avevamo in mente (complice il meteo).
Si è scoperta una zona montana a noi fino ad ora sconosciuta, in due giorni soli però ci siamo riproposti di tornare a scoprire parte di tutto un ambiente montano estremamente diverso da quello che fino ad ora conoscevamo. Mi riferisco alle Alpi cuneesi, con più precisione alla Val Maira. Fondo valle interminabile, lunghissimo, neve e ghiacciai praticamente inesistenti. Bellissimi e caratteristici paesini Occitani piacevoli da visitare, Dronero, Acceglio, San Damiano Macra, Macra e tante altre comunità che hanno vissuto la Seconda Guerra Mondiale in prima linea. Tanti reperti della guerra si possono infatti incrociare lungo gli svariati percorsi dei tantissimi sentieri da intraprendere partendo da queste zone…

Attrazione interessante, simpatica da vedere è il parco dei “Ciciu” situato a Villar San Costanzo, con possibilità di due diversi percorsi di visita (diversificati dalla lunghezza dei percorsi stessi).


E che dire dell’ospitalità  delle persone incontrate? (Anche in Valle d’Aosta ovviamente, ma non mi perdo tra le righe facendo nomi e cognomi). Cordialità , ospitalità  e gentilezza sono fattori che bisogna saper apprezzare quando si viaggia a mio avviso ed in questi casi non si può che tornare a casa con la consapevolezza che di brava gente ancora ce n’è in giro. In Val Maira abbiamo potuto apprezzare anche l’ottima cucina tipica Piemontese presso “Locanda Occitana Ca’ Bianca”, ristorante con camere situato in Strada Luisa Paulin, 53 a Roccabruna (CN) TOTALMENTE a gestione familiare.

Cucina tipica, semplice e molto ben curata. Menù a prezzo fisso a pranzo, menù alla carta credo sempre a disposizione, ottima carta di vini Piemontesi, pasta e dolci fatti in casa in modo esemplare.

Per i camminatori, su richiesta non si negano informazioni su cosa di bello si può visitare durante il soggiorno in zona. 

Quindi, in questo 2018 vacanze corte ma decisamente ricche di soddisfazioni e di bellissimi luoghi da tornare a scoprire!!!

BUONA LETTURA!!!!!!!

 

 

 

 

 

 

Straccetti di galletto al curry con riso basmati…

Ingredienti per 4 persone:

  • g 600 petto di galletto
  • g 80 curry
  • vino bianco q.b.
  • 4 tazzine da caffè di riso Basmati italiano
  • sale
  • pepe
  • rosmarino

 

Mettere sul fuoco l’acqua per il riso e salarla quando giunge a bollore. A parte passare in piastra gli straccetti di galletto, sfumare con vino bianco e far sciogliere il curry in una tazzina da caffè di acqua tiepida.

Quando il vino è consumato aggiungere 2 bicchieri di acqua, il curry, mescolare a dovere, aggiungere 2 rametti di rosmarino e buttare a cottura il riso nella sua acqua bollente mescolando di tanto in tanto.

Mescolare gli straccetti di tanto in tanto e colare il riso quando giunto a cottura, colarlo e riporlo da caldo in un recipiente che gli dia una qualsiasi forma desiderata pressando un pochino.

Aggiustare di sale e pepe gli straccetti, eliminare i rametti di rosmarino, impiattare a piacimento utilizzando la crema di cottura degli straccetti al curry per il riso e… 

BUON APPETITO!!!!!!!!!!!!

 

La Stroncatura, dalla Calabria i sapori di una volta…

Ho ricevuto in regalo una piccola quantità di questo prodotto una volta casereccio ma mai andato perso. In passato veniva venduto solo in provincia di Reggio Calabria, nella Piana di Gioia Tauro ed ora è reperibile in tutta la regione Calabria. Si tratta della “stroncatura”, tipo di pasta a me sconosciuto fino a poco tempo addietro, prodotto anticamente povero utilizzando la rimanenza di farine diverse e crusca raccolte da terra dopo le operazioni di molitura del grano.

Si presenta come una pasta di frumento integrale molto scura, spessa, ruvida e solitamente viene preparata con pochi ingredienti di tradizione contadina: olio, aglio, alici, peperoncino e mollica di pane (o pan grattato).

In aggiunta si possono utilizzare pomodori secchi e capperi.

Ingredienti per 4 persone:

  • olio EVO q.b.
  • 10/12 alici sott’olio
  • 6 spicchi di aglio
  • g 350 “stroncatura” Calabrese
  • 7 cucchiai di pan grattato
  • g 60 di olive taggiasche denocciolate
  • 1 o 2 peperoncini

Mettere l’acqua per la pasta sul fuoco e quando giunge a temperatura, salarla ed immergere la stroncatura che sarà cotta in 10/12 minuti.

A parte tostare in padella e senza condimento il pan grattato per 5 minuti abbondanti, quindi spostare in un recipiente diverso e lontano dal fuoco. Nella stessa padella fare leggermente soffriggere l’aglio in abbondante olio EVO. Togliere dal fuoco per un attimo e far sciogliere le alici nell’olio senza schiacciarle, rimettere sul fuoco, aggiungere le olive taggiasche e successivamente il pan grattato. La salsa giungerà ad una densità accettabile senza troppi problemi.

Non aggiungere assolutamente sale ma un peperoncino o due (a piacimento), quindi colare la pasta direttamente nella salsa, amalgamare, impiattare e…

BUON APPETITO!!!!!!!!!

 

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