Risotto tonno e cipolle…

Ingredienti per 4 persone:

  • g 360/380 riso Carnaroli di Barone riso
  • g 120 di tonno al naturale
  • L 2,5 di brodo vegetale (oppure acqua e dado)
  • olio extravergine di oliva q.b.
  • due cipolle bianche
  • g 160 di tonno al naturale
  • vino bianco q.b.
  • sale
  • timo
  • pepe
  • g 60 di margarina

Preparare il brodo e tenerlo in caldo, a parte, pelare le cipolle e affettarle finemente. Farle appassire in poco olio extravergine di oliva, a fuoco lento. Aggiungere il tonno al naturale fatto a pezzettini, aggiungere il riso Carnaroli e lasciarlo tostare per qualche minuto, a fiamma viva e mescolando continuamente. Sfumare col vino bianco e portare il riso a cottura col brodo, mescolando frequentemente.

Aggiungere i sapori, quindi sale, pepe e timo. Aggiungere brodo fino a cottura ultimata. La tempistica di cottura, per questo riso, si aggira intorno ai 16/17 minuti. Aggiustare di sapori, togliere dal fuoco e mantecare con la margarina. Impiattare a piacimento e…

BUON APPETITO!

Linguine alla carbonara veg…

Ingredienti per 4 persone:

  • g 360/380 di linguine Rummo
  • 4 uova intere
  • prezzemolo tritato
  • due cipolle rosse
  • un bicchiere di olio Extravergine di oliva
  • mezzo bicchiere di vino bianco
  • sale
  • pepe nero

Pelare le cipolle e affettarle finemente, farle appassire a fuoco lento in poco olio, sfumarle con poco vino bianco e togliere dal fuoco quando questo sarà evaporato. Lavare ed aprire le uova in un recipiente adeguato a lavorarle. Lavarsi sempre le mani, accuratamente, prima e dopo aver toccato i gusci delle uova per ovvi motivi batteriologici da contatto. Quindi sbattere le uova con una frusta, insieme al sale, al pepe ed al prezzemolo tritato. Sbattere le uova con gli altri ingredienti fino a ché si forma una leggera schiuma in superficie e la densità del tutto non resta propriamente liquida.

Mettere da parte a riposare e preparare l’acqua per la pasta, salarla raggiunto il bollore e immergere pasta Rummo in cottura. Mescolare molto bene quasi da subito per evitare che la pasta si attacchi. Mettere da parte un bicchiere di acqua di cottura della pasta. Colarla e portarla in padella con le cipolle appassite. La cottura sarà leggermente al dente (o con cottura a piacimento, ovviamente non stracotta oppure dura come un mattone). 

 

QUESTO ULTIMO PASSAGGIO, LA MANTECATURA, DOVRA’ ESSERE PORTATO A TERMINE ABBASTANZA VELOCEMENTE, LE UOVA NON DOVRANNO INDURIRSI TROPPO. Un goccio di olio e mantecare la pasta con cipolle e uova sbattute, a fuoco lento. Aggiungere l’acqua di cottura messa da parte precedentemente, mescolare e mantecare bene il tutto. L’acqua consumerà in pochi secondi, togliere dal fuoco, impiattare a piacimento e…

BUON APPETITO!

Risotto al salmone affumicato e pomodorini freschi…

Ingredienti per 4 persone:

  • g 360/380 riso Carnaroli di Barone riso
  • L 2,5 di brodo vegetale (o acqua e un dado)
  • g 150 di salmone affumicato
  • g 100 di pomodori ciliegini
  • g 60 margarina
  • vino bianco q.b.
  • tre cucchiai di olio Extravergine di oliva rigorosamente Italiano
  • sale
  • pepe
  • g 40 di prezzemolo tritato
  • 4/5 spicchi di aglio

Preparare il brodo il giorno prima oppure usare acqua e dado, tenere in caldo per la cottura del riso Carnaroli. Pelare gli spicchi di aglio e lasciarli interi, a parte lavare il prezzemolo, asciugarlo accuratamente e tritarlo finemente. Fare un soffritto con olio e aglio e prezzemolo tritato, a fuoco lento, aggiungere il riso dopo avere rimosso gli spicchi di aglio e farlo tostare per qualche minuto. Sminuzzare il salmone oppure tagliarlo a strisce o cubetti, aggiungerlo al riso tostato e sfumare col vino bianco, abbassando la fiamma. Lavare i pomodorini e tagliarli in quarti oppure a cubetti.

Quando il vino sarà consumato, aggiungere i pomodori e portare a cottura col brodo (oppure acqua e dado), mescolando frequentemente ed aggiungendo sale e pepe.

Dopo una cottura di circa 17/18 minuti e dopo avere assaggiato il riso, ovviamente, togliere dal fuoco e mantecare con la margarina, impiattare a piacimento e…

BUON APPETITO!

 

Risotto ai peperoncini dolci…

Ingredienti per 4 persone:

  • g 360/380 riso Carnaroli di Barone riso
  • g 200 peperoncini dolci
  • una cipolla bianca
  • vino bianco q.b.
  • L 2,5 di brodo vegetale o acqua e dado
  • sale
  • pepe
  • due o tre cucchiai di olio extravergine di oliva
  • dragoncello
  • g 60 di burro
  • una manciata di parmigiano grattugiato

Preparare il brodo vegetale come di consueto, quindi premunirsi di tenerlo ben caldo al momento di preparare il risotto. Pelare la cipolla e farne un soffritto in olio extravergine di oliva, a fuoco lento. Lavare i peperoncini, eliminare i semi e tagliarli a fette non troppo sottili, quindi aggiungerli alla cipolla ormai colorita al punto giusto. Fare saltare per un minuto i soli peperoncini, aggiungere il riso Carnaroli e farlo tostare per qualche istante a fuoco medio alto, mescolando spesso. 

Quindi sfumare col vino bianco, aggiungere il dragoncello e portare a cottura col brodo un pò alla volta. Aggiungere sale e pepe.

Tempo di cottura di circa 17/19 minuti che donerà un ottimo risultato gustativo, mescolare di tanto in tanto, e dopo aver assaggiato ed aggiustato i sapori, togliere dal fuoco e mantecare col burro e il parmigiano grattugiato. Impiattare a piacimento e…

BUON APPETITO!

 

Pasta cipolle, pancetta e pomodoro…

Amatriciana? Assolutamente no, non voglio incappare in quel vortice del “PANCETTA o GUANCIALE”! Eccetera, eccetera, eccetera. Questo è un buon sugo e basta, fatto di un piacevole accostamento di ingredienti e della semplicità nella sua preparazione.

Ingredienti per 4 persone:

  • g 320 pasta corta (penne, fusilli, ecc.)
  • g 400 polpa di pomodoro
  • un cucchiaio di zucchero
  • g 200 pancetta dolce a cubetti
  • vino rosso q.b.
  • 10 foglie di basilico (grandi)
  • una cipolla rossa
  • origano
  • sale
  • pepe nero
  • olio extra vergine di oliva q.b.

Lavare e pelare la cipolla, affettarla molto finemente e lasciarla appassire in poco olio, a fuoco lento. A parte, lavare ed asciugare le foglie di basilico. Aggiungere la pancetta dolce a cubetti e il basilico tagliato grossolanamente, lasciar prendere colore ed insaporire il tutto alzando lievemente il fuoco e mescolando di tanto in tanto. La pancetta dovrà risultare ben colorata e leggermente croccante. Sfumare col vino rosso e lasciarlo evaporare.

Aggiungere la polpa di pomodoro e un cucchiaio di zucchero per abbatterne la acidità, un pizzico di origano, sale, pepe e lasciar cuocere a fuoco lento per almeno venti minuti (se si vuole ottenere una salsa più rappresa, portare la cottura anche a 40 minuti). Mettere quindi l’acqua per la pasta sul fuoco e salarla quando giunge a bollore. Buttare la pasta, colarla e farla saltare in padella con la salsa.

Impiattare a piacimento e…

BUON APPETITO!

Compleanno e cucina…

In certi periodi, come a ridosso delle ferie oppure con l’arrivo dei grandi caldi, smetto di pubblicare ricette nuove (non di mangiare ovviamente, questa è una prerogativa assoluta!).
Capitano però occasioni come il compleanno di mio fratello che regalano la possibilità di avere ospiti per cena. Quindi mi attivo qualche giorno prima e penso a cosa poter preparare di veloce e leggero per l’occasione. Decido, con la supervisione di mia moglie, per una salsa al ragù non troppo speziata, per la pasta. In seconda battuta, lo stagionale e piacevole piatto di melone e salumi (con prosciutto crudo di Parma e pancetta coppata). Seconda battuta che, ovviamente, non è stata consumata per la presenza non calcolata di un antipasto leggero ma riempitivo. Patatine di vari tipi (quelle che vanno giù come l’acqua, per intenderci), salame stagionato a fette e uova ripiene.
Si prospettava una buona serata e così è stata! Il ragù per la pasta, che tanto mi ha lasciato perplesso durante la sua preparazione, era forse più buono del solito! Raccomando sempre un soffritto misto (sedano, carote e cipolle), pomodori freschi (quando di stagione) e carne di conosciuta provenienza. Spezie a piacere, come rosmarino, alloro, dragoncello, pepe nero e peperoncino (per gli amanti del piccante). Unica differenza dalle altre volte sta proprio nei pomodori, a volte passati manualmente (con buccia e semi), a volte ho invece utilizzato una passata industriale, per ragioni di tempo. Da poco abbiamo acquistato un fantastico estrattore che elimina buccia e semi da gran parte della verdura. Questo è stato l’asso nella manica e la fonte delle mie preoccupazioni dato che la passata con estrattore si presenta più liquida di quella industriale. Basta avere pazienza e aumentare i tempi di cottura della salsa, a fuoco lento. Ma ora non ricordo se ho cominciato a scrivere per la ricetta del ragù o per la cena coi due ospiti. Sta di fatto che ho cucinato un mix di parole che, con un attimo di pazienza scivoleranno via alla lettura. Mi dispiace sopprimere i pensieri quando ci sono qualcuno dice che andrebbero scritti anche sui muri. Beh, non mi sembra il caso dato che le scrivo sui miei muri virtuali, quelli che non sono più quelli di una volta!
Alla veloce, su richiesta da ignoti, la ricetta del ragù sopra nominato.

Ingredienti per 4 persone:

  • g 250 di carne trita di vitello
  • soffritto misto (sedano, carote e cipolle)
  • vino rosso (due bicchieri)
  • g 400 di pomodori cuore di bue (rigorosamente passati all’estratto, se possibile)
  • sale
  • pepe nero
  • Olio di oliva due cucchiai
  • due rametti di rosmarino 
  • 3 o 4 foglie di alloro
  • dragoncello
  • un cucchiaio di zucchero

Pelare i pomodori, tagliarli a pezzi e passarli all’estrattore (se possibile), in caso contrario passarli in un normale passa-verdure. Preparare un soffritto misto in olio di oliva e a fuoco lento, aggiungere la carne trita (passandola al coltello se fa piacere), lasciar prendere colore mescolando di tanto in tanto. Sfumare con il vino rosso e aggiungere i rametti di rosmarino e le foglie di alloro. Quando il vino è asciugato, aggiungere i pomodori passati, il dragoncello e lasciare cuocere a fuoco lento per circa 40 minuti. Aggiungere il cucchiaio di zucchero per abbassare l’acidità dei pomodori, il sale e il pepe nero. Portare a cottura raggiungendo la densità desiderata. Condire la pasta e… 

                                         BUON APPETITO!                                                                                                            

Risotto pomodori ciliegini e fagiolini bianchi…

ingredienti per 4 persone:

  • g 200 fagiolini bianchi
  • g 360/380 riso Carnaroli di Barone riso
  • L 2,5 brodo vegetale
  • vino bianco q.b.
  • 2 o 3 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • sale
  • pepe
  • tre cucchiaini di zucchero
  • 20 pomodori ciliegini
  • g 60 margarina
  • 15/20 foglie di basilico
  • due scalogni

 

Preparare per tempo circa L 2,5 di brodo vegetale oppure mettere in caldo acqua e dado. Lavare accuratamente i fagiolini bianchi e i pomodori. Eliminare capo e coda dei fagiolini, farli quindi sbollentare per 10 minuti in acqua salata, da quando l’acqua giunge a bollore. Quindi colarli dall’acqua e affettarli in parti di circa un centimetro, metterli da parte. Lavare bene i pomodori e tagliarli in metà oppure in quarti (in base alle preferenze). Lavare il basilico e metterlo da parte.

Pelare gli scalogni, affettarli finemente e farne un soffritto in poco olio extravergine di oliva, lasciarlo appassire a fuoco lento, aggiungere il riso e farlo tostare per abbondanti 5 minuti a fiamma viva. Sfumare col vino bianco, una volta consumato, aggiungere i fagiolini, i pomodori e il basilico spezzato in piccole parti. Aggiungere il brodo in abbondanza e portare a cottura mescolando di tanto in tanto.

Seguire la cottura del riso assaggiandolo dopo circa 15 minuti, aggiungere tre cucchiaini di zucchero (per contrastare l’acidità dei pomodori), sale, pepe. A cottura ultimata, togliere dal fuoco e mantecare con la margarina, impiattare a piacimento e…

BUON APPETITO!

Risotto al pomodoro fresco e basilico…

Ingredienti per 4 persone:

  • g 360/380 riso Gloria tradizionale
  • due scalogni
  • L 2,5 brodo vegetale 
  • g 60 margarina
  • sale
  • pepe
  • vino bianco q.b.
  • olio extravergine di oliva q.b.
  • g 250 pomodori datterini o cuore di bue
  • qualche ciuffo di basilico

Preparare il brodo o mettere acqua e dado al caldo. Lavare i pomodori e tagliarli a cubetti, metterli da parte. Pelare gli scalogni, affettarli finemente e farli appassire in poco olio e a fuoco lento. Aggiungere quindi i pomodori e il basilico dopo averlo ben lavato, lasciare insaporire e aggiungere il riso. Lasciar tostare per qualche minuto a fuoco vivo e mescolando continuamente.                                                                                                                        Sfumare col vino bianco e quando il vino è consumato, portare a cottura col brodo, mescolando di tanto in tanto. Aggiungere sale e pepe.

Questo riso giungerà a cottura in circa 19 minuti, tenere a mente ed assaggiare per evitare il chicco troppo cotto o troppo crudo. La tenuta di cottura del Gloria tradizionale è comunque di ottimo livello ma come dico sempre, l’ assaggio sta alla base di ogni ottimo risultato. Controllare i sapori, togliere dal fuoco e mantecare questo risotto vegano con la sola margarina. Impiattare a piacimento e…

BUON APPETITO!

 

 

Risotto agli asparagi e speck…

Ingredienti per 4 persone:

  • g 360/380 riso Gloria tradizionale
  • g 300 asparagi
  • g 200 speck
  • due scalogni
  • un rametto di rosmarino
  • L 2,5 brodo vegetale 
  • g 60 burro
  • g 30 parmigiano grattugiato
  • sale
  • pepe
  • olio extravergine di oliva q.b.
  • vino bianco q.b.

La preparazione di questo risotto è molto semplice, come pure se usassimo ingredienti differenti. Si può preparare la sua versione “VEGETARIANA” semplicemente escludendo l’aggiunta dello speck.

 

Preparare il brodo vegetale il giorno prima o qualche ora prima di cucinare il risotto. Se si usa il dado, mantenere in caldo e a portata di mano la quantità di acqua sufficiente. Quindi Fare sbollentare gli asparagi per 10 minuti, in acqua salata, da quando questa giunge a bollore. Passato questo periodo, colarli, tagliarli a cubetti e metterli da parte.

 

 

 

 

A parte pelare e affettare finemente gli scalogni, tagliare lo speck a listarelle o a cubetti, far saltare in padella lo speck con una punta di olio, per renderlo croccante e colorato. Mettere da parte. Fare soffriggere gli scalogni in poco olio e a fuoco lento, quando sarà appassito, aggiungere il riso e farlo tostare a fiamma viva per qualche minuto. 

 

 

 

Sfumare col vino bianco, quando sarà consumato aggiungere gli asparagi e lo speck precedentemente trattati e portare a cottura col brodo (o con acqua calda e dado), mescolando frequentemente. Aggiungere il rametto di rosmarino e a circa metà cottura aggiungere sale e pepe.Togliere il rosmarino quando possibile.

 

 

La cottura del riso Gloria tradizionale avverrà in circa 19 minuti, quindi prestare molta attenzione alla cottura mescolando ed assaggiando senza paura. L’assaggio sta alla base di un buon risultato finale, alla cieca si possono commettere errori maldestri. Inoltre la giusta cottura del riso è fondamentale in ogni sua preparazione.

Togliere dal fuoco, mantecare con burro e parmigiano grattugiato, impiattare a piacimento e…

BUON APPETITO!

Linguine speck e melanzane…

Ingredienti per 4 persone:

  • g 360/380 di linguine
  • una cipolla bianca
  • un cucchiaio di olio da frittura
  • g 160/180 di speck tagliato a listarelle
  • 15 melanzane perline
  • vino rosso q.b.
  • sale
  • pepe
  • rosmarino
  • timo

Mettere sul fuoco l’acqua di cottura per la pasta, a parte lavare e mondare le melanzane, tagliarle a cubetti o anelli regolari. Pelare e tritare finemente una cipolla bianca, farla soffriggere in un cucchiaio di olio da frittura, a fuoco lento. A cipolla dorata, aggiungere lo speck e lasciar prendere colore ed insaporire per qualche minuto. Sfumare col vino rosso e quando l’alcool è consumato aggiungere le melanzane tagliate a piacere.

Aggiungere un bicchiere di acqua e lasciarla consumare, mescolando di tanto in tanto. Salare l’acqua di cottura per la pasta, nel frattempo avrà raggiunto bollore, buttare la pasta. Aggiungere le spezie alla salsa, sale, pepe e lasciar amalgamare i sapori per qualche minuto ancora. Colare la pasta a cottura leggermente al dente, direttamente nella salsa, mantecare aggiungendo mezzo bicchiere della sua acqua di cottura. Impiattare a piacimento e…

BUON APPETITO!

 

Risotto ai funghi porcini e zafferano 2.0…

Ingredienti per 4 persone:

  • g 360/380 Riso Gloria con lavorazione di secondo grado di “Riso in Fiore
  • due scalogni
  • g 40 funghi porcini essiccati
  • L 2,5 di brodo vegetale (o acqua e un dado)
  • 6 stami o una bustina di zafferano
  • g 60 di burro
  • olio EVO q.b.
  • vino bianco q.b.
  • sale 
  • pepe
  • parmigiano grattugiato a piacere

Mettere i funghi porcini a bagno in acqua fredda la sera prima di preparare il risotto oppure poche ore prima, i funghi acquisteranno volume ed aroma. Prima del loro utilizzo occorre colarli e lavarli sotto acqua corrente per eliminare i residui di terra. Col brodo in caldo, pelare gli scalogni e farne un soffritto in poco olio e a fuoco lento.

Aggiungere il riso e farlo tostare per qualche minuto, a fiamma viva, mescolando frequentemente. Sfumare il riso col vino bianco e cominciare la cottura col brodo, a fiamma media, aggiungendo i funghi.

A parte mettere a bagno lo zafferano in una tazzina da caffè di brodo caldo, mescolare bene con un cucchiaino e mettere da parte.

Versare il brodo con lo zafferano nel riso e mescolare molto bene per fare prendere colore. Aggiungere brodo fino a cottura quasi completata, circa 17/19 minuti, sale, pepe. Togliere dal fuoco e mantecare con burro e parmigiano grattugiato e…

BUON APPETITO!

 

Risotto al tartufo bianco (senza rosso d’uovo)…

Ingredienti per 4 persone:

  • g 360/380 riso Riso Gloria con lavorazione di secondo grado di Riso in Fiore
  • due scalogni
  • g 60 di burro o margarina
  • olio EVO q.b.
  • L 2,5 di brodo vegetale (o acqua e un dado)
  • un tartufo bianco di almeno g 40
  • vino bianco q.b.
  • sale
  • pepe

Prima di utilizzare il tartufo bisogna privarlo accuratamente dalla terra, ma molto delicatamente. In caso di non completo utilizzo occorre conservarlo in frigo, avvolto con un foglio di carta da cucina che andrà sostituito ogni giorno, all’interno di un recipiente di vetro. Consumato in ogni caso, entro poco tempo. Per la pulizia del tartufo si possono utilizzare spazzole con setole non troppo forti e, la punta di un coltello ricurvo, per i punti più difficili da raggiungere. All’occorrenza, nel recipiente dove si conserverà il tartufo si possono posizionare una o due uova, acquisteranno un piacevole retrogusto in post cottura. Anche la grattuggia dovrà essere adeguata al tartufo, quelle di uso comune sono inadatte allo svolgimento di questa operazione.

Preparare il brodo e tenerlo in caldo, pelare gli scalogni, farne un trito sottile in due cucchiai di olio EVO, a fuoco lento. Lasciare insaporire per 2 o 3 minuti, aggiungere il riso alzando la fiamma e lasciarlo tostare per qualche minuto, mescolando continuamente. Sfumare quindi col vino bianco e, mescolando accuratamente, quando quest’ultimo sarà evaporato, portare a cottura col brodo in abbondanza. Sempre mescolando con cura.

Per la cottura si dovrà attendere tra i 17 e i 19 minuti per questo riso di categoria “Lungo A”, dall’ottima tenuta di cottura e dalle elevate qualità nutrizionali. Aggiungere sale e pepe, togliere dal fuoco a cottura raggiunta, mantecare con burro o margarina (in caso di intolleranza al lattosio o dieta vegana). Impiattare con una grattugiata di tartufo a piacimento.

BUON APPETITO!

Risotto robiola e granella di nocciole…

Ingredienti per 4 persone:

  • g 360/380 riso Carnaroli “gli Aironi”
  • due scalogni
  • olio EVO q.b.
  • g 200 robiola
  • vino bianco q.b.
  • L 2,5 di brodo vegetale (o acqua e un dado)
  • g 150 nocciole pestate
  • sale
  • pepe
  • parmigiano a piacere

Preparare precedentemente il brodo vegetale con acqua e verdure adeguate o mettere in caldo acqua e dado. A parte tritare le nocciole già sgusciate, pelare gli scalogni e farne un soffritto in olio EVO (solo con gli scalogni). A fuoco basso lasciare appassire il soffritto ed unirvi il riso dopo qualche minuto insieme alle nocciole tritate. Farli ben tostare a fiamma viva. Sfumare col vino bianco quindi aggiungere la robiola, farla ben sciogliere ed amalgamare. 

Portare quindi il riso a cottura con l’aggiunta del brodo, mescolando accuratamente. Salare, pepare ed a cottura raggiunta, togliere dal fuoco. Mantecare con parmigiano grattugiato a piacere. (L’aggiunta del burro nella mantecatura in questo caso e per mia scelta di gusto personale, ho preferito evitarla data la presenza della robiola). Impiattare a piacimento e…

BUON APPETITO!

 

 

Risotto ai pomodori e filetti di alici…

Ingredienti per 4 persone:

  • g 360/380 riso Carnaroli “gli Aironi”
  • una cipolla rossa
  • olio EVO q.b.
  • 12 pomodori datterini (4 per colore)
  • 8 filetti di alici
  • g 80 burro
  • vino bianco q.b.
  • 6/7 foglie di basilico
  • origano
  • sale
  • pepe
  • L 2,5 di brodo vegetale (o acqua e dado)
  • parmigiano a piacere


Preparare precedentemente il brodo o mettere in caldo l’acqua per il dado. Lavare i pomodorini, tagliarli a cubetti e metterli da parte. Lavare e pelare la cipolla, affettarla finemente e farne un soffritto con olio EVO.


Quando la cipolla sarà appassita a fuoco lento, gettare in padella il riso e farlo tostare per qualche minuto alzando la fiamma. Sfumare col vino bianco ed aggiungere successivamente i pomodori a cubetti. Portare a cottura col brodo.


Salare durante la cottura, aggiungere i filetti di alici (si scioglieranno), origano e foglie di basilico. Seguire la cottura mescolando frequentemente. Quando il riso è al dente, togliere dal fuoco e mantecare col burro (per chi vuole anche col parmigiano, sconsigliato vista la presenza del pesce).
Impiattare a piacimento e…

BUON APPETITO!

Risotto al tonno, nero di seppia e mix di germogli…

Ingredienti per 4 persone:

  • g 360/380 Riso Gloria parzialmente lavorato di risoinfiore
  • olio EVO q.b.
  • 3 scalogni
  • prezzemolo tritato
  • g 8 nero di seppia
  • g 30 mix di germogli (alfa-alfa, bietola rossa e ravanello rosso) nel risotto più un tot per decorazione
  • vino bianco q.b.
  • g 120 tonno all’olio di oliva
  • g 60 margarina
  • sale
  • pepe
  • L 2,5 di brodo vegetale o un dado

Pelare gli scalogni, farne un trito e far soffriggere in poco olio EVO. A parte lavare gentilmente i germogli (se non pronti all’uso) e sgocciolare il tonno dall’olio di oliva della confezione, lavare e tritare il prezzemolo. Aggiungere il riso al soffritto, farlo tostare per qualche minuto a fiamma viva mescolando frequentemente, sfumare quindi col vino bianco. Quando il vino sarà evaporato aggiungere il tonno sgocciolato, lasciare insaporire per qualche minuto, portarlo a cottura col brodo, aggiungere il prezzemolo tritato e dopo pochi minuti i germogli (tenendone da parte una certa quantità per guarnire i piatti). mescolare sempre con cura.

Aprire le bustine del nero di seppia e versarne accuratamente il contenuto in una tazzina di caffè, coprire con un goccio di brodo caldo e mescolare bene. Versare il tutto quindi nel riso con l’ultima mestolata di brodo per terminare la cottura ricordandosi di aggiungere sale e pepe prima della mantecatura.

Togliere dal fuoco, mantecare il risotto con la margarina, impiattare a piacimento utilizzando parte dei germogli precedentemente tenuti da parte e…

BUON APPETITO!