Risotto ai peperoncini dolci…

Ingredienti per 4 persone:

  • g 360/380 riso Carnaroli di Barone riso
  • g 200 peperoncini dolci
  • una cipolla bianca
  • vino bianco q.b.
  • L 2,5 di brodo vegetale o acqua e dado
  • sale
  • pepe
  • due o tre cucchiai di olio extravergine di oliva
  • dragoncello
  • g 60 di burro
  • una manciata di parmigiano grattugiato

Preparare il brodo vegetale come di consueto, quindi premunirsi di tenerlo ben caldo al momento di preparare il risotto. Pelare la cipolla e farne un soffritto in olio extravergine di oliva, a fuoco lento. Lavare i peperoncini, eliminare i semi e tagliarli a fette non troppo sottili, quindi aggiungerli alla cipolla ormai colorita al punto giusto. Fare saltare per un minuto i soli peperoncini, aggiungere il riso Carnaroli e farlo tostare per qualche istante a fuoco medio alto, mescolando spesso. 

Quindi sfumare col vino bianco, aggiungere il dragoncello e portare a cottura col brodo un pò alla volta. Aggiungere sale e pepe.

Tempo di cottura di circa 17/19 minuti che donerà un ottimo risultato gustativo, mescolare di tanto in tanto, e dopo aver assaggiato ed aggiustato i sapori, togliere dal fuoco e mantecare col burro e il parmigiano grattugiato. Impiattare a piacimento e…

BUON APPETITO!

 

Pasta cipolle, pancetta e pomodoro…

Amatriciana? Assolutamente no, non voglio incappare in quel vortice del “PANCETTA o GUANCIALE”! Eccetera, eccetera, eccetera. Questo è un buon sugo e basta, fatto di un piacevole accostamento di ingredienti e della semplicità nella sua preparazione.

Ingredienti per 4 persone:

  • g 320 pasta corta (penne, fusilli, ecc.)
  • g 400 polpa di pomodoro
  • un cucchiaio di zucchero
  • g 200 pancetta dolce a cubetti
  • vino rosso q.b.
  • 10 foglie di basilico (grandi)
  • una cipolla rossa
  • origano
  • sale
  • pepe nero
  • olio extra vergine di oliva q.b.

Lavare e pelare la cipolla, affettarla molto finemente e lasciarla appassire in poco olio, a fuoco lento. A parte, lavare ed asciugare le foglie di basilico. Aggiungere la pancetta dolce a cubetti e il basilico tagliato grossolanamente, lasciar prendere colore ed insaporire il tutto alzando lievemente il fuoco e mescolando di tanto in tanto. La pancetta dovrà risultare ben colorata e leggermente croccante. Sfumare col vino rosso e lasciarlo evaporare.

Aggiungere la polpa di pomodoro e un cucchiaio di zucchero per abbatterne la acidità, un pizzico di origano, sale, pepe e lasciar cuocere a fuoco lento per almeno venti minuti (se si vuole ottenere una salsa più rappresa, portare la cottura anche a 40 minuti). Mettere quindi l’acqua per la pasta sul fuoco e salarla quando giunge a bollore. Buttare la pasta, colarla e farla saltare in padella con la salsa.

Impiattare a piacimento e…

BUON APPETITO!

Grazie a chi mi segue…

È passato del tempo, davvero tanto da quando ho deciso di aprire un blog, nell’ormai lontano 2014. In questi anni sono successe molte cose nelle nostre vite, positive e negative. Questo 2020 resterà nella memoria di tutti noi come un capitolo di vita pazzesco, assurdo o addirittura surreale. Ma ora sono qui davanti a questo schermo per un motivo diverso dal solito, preciso e soprattutto molto importante.
Scrivo due righe per ringraziare chi mi regala le soddisfazioni più belle legate a questo blog: comunicazione, rifacimenti di alcune ricette che ho pubblicato, condivisione dei propri risultati e continue domande e richieste.
Tutto questo rappresenta l’essenza di queste mie pagine e fino a quando sarà così io avrò solide motivazioni per andare avanti. Quindi ringrazio tutte le persone che hanno buttato gli occhi (anche per sbaglio) sul mio blog, chi mi ha fatto notare errori di ortografia (mia moglie professoressa ne sa qualcosa), chi mi ha fatto notare piccole dimenticanze e chi ha commentato anche solo vocalmente.
Tutto ciò è un chiaro segnale che, anche se siete pochi, formate una bellissima squadra! Dall’Italia e dall’estero, grazie!
Inoltre ringrazio in modo molto particolare Janet e Barbara, perché oltre a mantenere i contatti assiduamente con me, condividete i rifacimenti di mie ricette o semplicemente, mi mostrate piatti differenti, preparati da voi. I piatti della vostra tradizione! È molto bello questo interscambio di sapori!
Quindi restate, anche se pochi, RESTATE! Per me sarà un enorme piacere continuare a divertirmi, cucinare e scrivere per voi. Il vostro interesse stimola la mia creatività e la mia voglia di fare cose nuove.

Le foto che vedete qui non sono frutto delle mie mani ma una gentile e piacevole condivisione che ho ricevuto, proprio da voi!

Compleanno e cucina…

In certi periodi, come a ridosso delle ferie oppure con l’arrivo dei grandi caldi, smetto di pubblicare ricette nuove (non di mangiare ovviamente, questa è una prerogativa assoluta!).
Capitano però occasioni come il compleanno di mio fratello che regalano la possibilità di avere ospiti per cena. Quindi mi attivo qualche giorno prima e penso a cosa poter preparare di veloce e leggero per l’occasione. Decido, con la supervisione di mia moglie, per una salsa al ragù non troppo speziata, per la pasta. In seconda battuta, lo stagionale e piacevole piatto di melone e salumi (con prosciutto crudo di Parma e pancetta coppata). Seconda battuta che, ovviamente, non è stata consumata per la presenza non calcolata di un antipasto leggero ma riempitivo. Patatine di vari tipi (quelle che vanno giù come l’acqua, per intenderci), salame stagionato a fette e uova ripiene.
Si prospettava una buona serata e così è stata! Il ragù per la pasta, che tanto mi ha lasciato perplesso durante la sua preparazione, era forse più buono del solito! Raccomando sempre un soffritto misto (sedano, carote e cipolle), pomodori freschi (quando di stagione) e carne di conosciuta provenienza. Spezie a piacere, come rosmarino, alloro, dragoncello, pepe nero e peperoncino (per gli amanti del piccante). Unica differenza dalle altre volte sta proprio nei pomodori, a volte passati manualmente (con buccia e semi), a volte ho invece utilizzato una passata industriale, per ragioni di tempo. Da poco abbiamo acquistato un fantastico estrattore che elimina buccia e semi da gran parte della verdura. Questo è stato l’asso nella manica e la fonte delle mie preoccupazioni dato che la passata con estrattore si presenta più liquida di quella industriale. Basta avere pazienza e aumentare i tempi di cottura della salsa, a fuoco lento. Ma ora non ricordo se ho cominciato a scrivere per la ricetta del ragù o per la cena coi due ospiti. Sta di fatto che ho cucinato un mix di parole che, con un attimo di pazienza scivoleranno via alla lettura. Mi dispiace sopprimere i pensieri quando ci sono qualcuno dice che andrebbero scritti anche sui muri. Beh, non mi sembra il caso dato che le scrivo sui miei muri virtuali, quelli che non sono più quelli di una volta!
Alla veloce, su richiesta da ignoti, la ricetta del ragù sopra nominato.

Ingredienti per 4 persone:

  • g 250 di carne trita di vitello
  • soffritto misto (sedano, carote e cipolle)
  • vino rosso (due bicchieri)
  • g 400 di pomodori cuore di bue (rigorosamente passati all’estratto, se possibile)
  • sale
  • pepe nero
  • Olio di oliva due cucchiai
  • due rametti di rosmarino 
  • 3 o 4 foglie di alloro
  • dragoncello
  • un cucchiaio di zucchero

Pelare i pomodori, tagliarli a pezzi e passarli all’estrattore (se possibile), in caso contrario passarli in un normale passa-verdure. Preparare un soffritto misto in olio di oliva e a fuoco lento, aggiungere la carne trita (passandola al coltello se fa piacere), lasciar prendere colore mescolando di tanto in tanto. Sfumare con il vino rosso e aggiungere i rametti di rosmarino e le foglie di alloro. Quando il vino è asciugato, aggiungere i pomodori passati, il dragoncello e lasciare cuocere a fuoco lento per circa 40 minuti. Aggiungere il cucchiaio di zucchero per abbassare l’acidità dei pomodori, il sale e il pepe nero. Portare a cottura raggiungendo la densità desiderata. Condire la pasta e… 

                                         BUON APPETITO!                                                                                                            

Risotto pomodori ciliegini e fagiolini bianchi…

ingredienti per 4 persone:

  • g 200 fagiolini bianchi
  • g 360/380 riso Carnaroli di Barone riso
  • L 2,5 brodo vegetale
  • vino bianco q.b.
  • 2 o 3 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • sale
  • pepe
  • tre cucchiaini di zucchero
  • 20 pomodori ciliegini
  • g 60 margarina
  • 15/20 foglie di basilico
  • due scalogni

 

Preparare per tempo circa L 2,5 di brodo vegetale oppure mettere in caldo acqua e dado. Lavare accuratamente i fagiolini bianchi e i pomodori. Eliminare capo e coda dei fagiolini, farli quindi sbollentare per 10 minuti in acqua salata, da quando l’acqua giunge a bollore. Quindi colarli dall’acqua e affettarli in parti di circa un centimetro, metterli da parte. Lavare bene i pomodori e tagliarli in metà oppure in quarti (in base alle preferenze). Lavare il basilico e metterlo da parte.

Pelare gli scalogni, affettarli finemente e farne un soffritto in poco olio extravergine di oliva, lasciarlo appassire a fuoco lento, aggiungere il riso e farlo tostare per abbondanti 5 minuti a fiamma viva. Sfumare col vino bianco, una volta consumato, aggiungere i fagiolini, i pomodori e il basilico spezzato in piccole parti. Aggiungere il brodo in abbondanza e portare a cottura mescolando di tanto in tanto.

Seguire la cottura del riso assaggiandolo dopo circa 15 minuti, aggiungere tre cucchiaini di zucchero (per contrastare l’acidità dei pomodori), sale, pepe. A cottura ultimata, togliere dal fuoco e mantecare con la margarina, impiattare a piacimento e…

BUON APPETITO!

Sovracosce di pollo e cipolle borettane in umido…

Ingredienti per 4 persone:

  • 4 sovracosce di pollo disossate
  • g 300 di cipolle borettane
  • pepe
  • sale
  • due cucchiai di olio di oliva
  • ml 660 di birra bionda
  • due rametti di rosmarino
  • qualche foglia di alloro
  • due bicchieri di acqua

Pulire bene le cipolle borettane, tagliarle in metà oppure in quarti e farle abbrustolire con due cucchiai di olio di oliva, a fuoco lento. Dopo due o tre minuti aggiungere il pollo, lasciar prendere colore in entrambi i lati, aggiungere il rosmarino.

Quando il pollo ha preso colore sfumare con la birra e, a fuoco lento, portare lentamente a cottura. La birra consumerà molto lentamente, a questo punto togliere il rosmarino, aggiungere le foglie di alloro, il sale e il pepe. 

Non rimane che aggiungere due bicchieri di acqua per permettere sia alla carne che alla verdura di giungere lentamente al punto di cottura ideale, controllare i sapori ed aggiungere ciò che manca, se serve. Ricordarsi ovviamente di mescolare la verdura e girare le sovra cosce, di tanto in tanto.            Quando l’ acqua sarà consumata il tutto sarà pronto! Impiattare a piacimento e…

BUON APPETITO!

Risotto al pomodoro fresco e basilico…

Ingredienti per 4 persone:

  • g 360/380 riso Gloria tradizionale
  • due scalogni
  • L 2,5 brodo vegetale 
  • g 60 margarina
  • sale
  • pepe
  • vino bianco q.b.
  • olio extravergine di oliva q.b.
  • g 250 pomodori datterini o cuore di bue
  • qualche ciuffo di basilico

Preparare il brodo o mettere acqua e dado al caldo. Lavare i pomodori e tagliarli a cubetti, metterli da parte. Pelare gli scalogni, affettarli finemente e farli appassire in poco olio e a fuoco lento. Aggiungere quindi i pomodori e il basilico dopo averlo ben lavato, lasciare insaporire e aggiungere il riso. Lasciar tostare per qualche minuto a fuoco vivo e mescolando continuamente.                                                                                                                        Sfumare col vino bianco e quando il vino è consumato, portare a cottura col brodo, mescolando di tanto in tanto. Aggiungere sale e pepe.

Questo riso giungerà a cottura in circa 19 minuti, tenere a mente ed assaggiare per evitare il chicco troppo cotto o troppo crudo. La tenuta di cottura del Gloria tradizionale è comunque di ottimo livello ma come dico sempre, l’ assaggio sta alla base di ogni ottimo risultato. Controllare i sapori, togliere dal fuoco e mantecare questo risotto vegano con la sola margarina. Impiattare a piacimento e…

BUON APPETITO!

 

 

Uova ripiene al tonno e prezzemolo…

Ecco finalmente una ricetta molto semplice, un tipico antipasto Piemontese, un piatto col quale siamo cresciuti in famiglia io e mio fratello. Le uova ripiene sono state per lungo periodo il piatto della Domenica come il piatto di veloce preparazione, preparato la sera per il giorno dopo. Mamma le ha preparate tantissime volte e sono rimaste, insieme alla peperonata, mood della mia adolescenza. Inoltre è una ricetta dalle mille possibili varianti, basta un pizzico di fantasia.

Ingredienti per 4 persone:

  • 6 uova intere
  • gr 80 di tonno al naturale oppure sott’ olio 
  • un pizzico di sale
  • poco pepe
  • olio Extravergine di oliva q.b.
  • prezzemolo tritato al bisogno

Mettere a bollire le uova, dovranno essere sode, quindi contare almeno 8 minuti da quando l’ acqua comincia a bollire. Raffreddare le uova sotto acqua fredda, eliminare il guscio e tagliarle in due metà seguendo il lato della lunghezza. Separare quindi tuorli dagli albumi, disporre questi ultimi su di un piatto di portata, mentre mettere i tuorli in un recipiente adatto alla loro lavorazione.

Schiacciare con una forchetta i tuorli in modo da eliminare più grumi possibili, aggiungere olio a filo, prezzemolo tritato e il tonno sminuzzato il più possibile. Mescolare il più accuratamente possibile al fine di ottenere un preparato non liquido ma neanche troppo secco, aggiungere sale e pepe.

Prima di riempire gli albumi tagliati a metà, assicurarsi che i sapori siano ben calibrati (sale ok, pepe ok ecc.), quindi riempire gli albumi con l’aiuto di uno o due cucchiaini, mettere in frigo per circa 30 minuti e…

BUON APPETITO!

 

 

 

 

 

Risotto agli asparagi e speck…

Ingredienti per 4 persone:

  • g 360/380 riso Gloria tradizionale
  • g 300 asparagi
  • g 200 speck
  • due scalogni
  • un rametto di rosmarino
  • L 2,5 brodo vegetale 
  • g 60 burro
  • g 30 parmigiano grattugiato
  • sale
  • pepe
  • olio extravergine di oliva q.b.
  • vino bianco q.b.

La preparazione di questo risotto è molto semplice, come pure se usassimo ingredienti differenti. Si può preparare la sua versione “VEGETARIANA” semplicemente escludendo l’aggiunta dello speck.

 

Preparare il brodo vegetale il giorno prima o qualche ora prima di cucinare il risotto. Se si usa il dado, mantenere in caldo e a portata di mano la quantità di acqua sufficiente. Quindi Fare sbollentare gli asparagi per 10 minuti, in acqua salata, da quando questa giunge a bollore. Passato questo periodo, colarli, tagliarli a cubetti e metterli da parte.

 

 

 

 

A parte pelare e affettare finemente gli scalogni, tagliare lo speck a listarelle o a cubetti, far saltare in padella lo speck con una punta di olio, per renderlo croccante e colorato. Mettere da parte. Fare soffriggere gli scalogni in poco olio e a fuoco lento, quando sarà appassito, aggiungere il riso e farlo tostare a fiamma viva per qualche minuto. 

 

 

 

Sfumare col vino bianco, quando sarà consumato aggiungere gli asparagi e lo speck precedentemente trattati e portare a cottura col brodo (o con acqua calda e dado), mescolando frequentemente. Aggiungere il rametto di rosmarino e a circa metà cottura aggiungere sale e pepe.Togliere il rosmarino quando possibile.

 

 

La cottura del riso Gloria tradizionale avverrà in circa 19 minuti, quindi prestare molta attenzione alla cottura mescolando ed assaggiando senza paura. L’assaggio sta alla base di un buon risultato finale, alla cieca si possono commettere errori maldestri. Inoltre la giusta cottura del riso è fondamentale in ogni sua preparazione.

Togliere dal fuoco, mantecare con burro e parmigiano grattugiato, impiattare a piacimento e…

BUON APPETITO!

Melanzane alla moda veloce…

Ingredienti per 4 persone:

  • g 400 di melanzane
  • ml 200 passata di pomodoro “Mutti”
  • vino bianco q.b.
  • olio di oliva q.b.
  • pepe
  • sale
  • rosmarino
  • due scalogni
  • un dado vegetale
  • due bicchieri di acqua

Pelare e tagliare a cubetti gli scalogni, mettere da parte. Lavare bene le melanzane, tagliarle grossolanamente a cubi, far soffriggere gli scalogni in poco olio e a fuoco lento. Poco a poco aggiungere le melanzane al soffritto, lasciare insaporire per 5 minuti abbondanti a fiamma viva e mescolando continuamente.

Sfumare col vino bianco, abbassare il fuoco e lasciare che il vino consumi, quindi aggiungere il dado vegetale, mescolare bene, aggiungere l’ acqua, il rosmarino e portare a cottura per 15 minuti.

Dopo 10 minuti aggiungere la passata di pomodoro, sale e pepe. Lasciare quindi rapprendere un poco il tutto e servire a piacimento accompagnando alla pietanza preferita.

BUON APPETITO!

 

 

Pasta di salame e lenticchie…

Ingredienti per 4 persone:

  • g 400 di pasta di salame
  • g 400 di lenticchie
  • due foglie di alloro
  • un rametto di rosmarino
  • vino rosso (possibilmente corposo) q.b.
  • soffritto misto
  • olio di oliva q.b.
  • sale
  • pepe

Se si utilizzano lenticchie essiccate andranno messe a bagno in acqua fredda il giorno prima di utilizzarle. Se si utilizzano invece lenticchie precotte, la preparazione sarà molto breve, basteranno 15 minuti e tutto sarà pronto! Preparare un soffritto misto in poco olio di oliva, lasciar prendere sapore, disfare grossolanamente la pasta di salame e lasciare che prenda colore mescolando spesso. Colare le lenticchie rinvenute in acqua, unirle al salame, quindi sfumare col vino rosso e aggiungere alloro e rosmarino. 

Quando il vino sarà evaporato, aggiungere un bicchiere di acqua mescolando con cura, sale e pepe. Lasciar cuocere per 15/20 minuti, togliere dal fuoco, impiattare a piacimento e…

                                                                                                                BUON APPETITO!  

 

 

Tempeh saltato con zucchine…

Ingredienti per 4 persone:

  • 4 panetti di tempeh
  • 6 zucchine di medie dimensioni
  • 400 ml di polpa di pomodoro “Mutti”
  • soffritto misto
  • sale
  • mezzo bicchiere di acqua, se serve
  • vino bianco q.b.
  • olio Extravergine di oliva q.b.
  • pepe
  • rosmarino
  • timo

Il tempeh ha origini indonesiane. Si produce con la soia come il tofu ma è molto più saporito e ha le stesse proteine della carne. Per questo è un ingrediente prezioso per le diete vegetariene e vegane. Cugino del tofu, regala un sapore molto più deciso, piacevole ed accattivante. 

Lavare le zucchine e sbollentarle in acqua non salata, verranno condite successivamente, con tutti gli altri ingredienti. A parte Togliere i panetti di Tempeh dalle confezioni, tagliarli a cubetti e preparare tutti gli ingredienti su di un piano di lavoro. Togliere dal fuoco le zucchine dopo sei o sette minuti di bollitura, colarle bene e tagliarle grossolanamente. Preparare un soffritto misto in due o tre cucchiai di olio Extravergine di oliva, lasciar prendere vita ai sapori a fuoco lento, aggiungere le zucchine e mescolare bene, senza paura di romperle.


Sfumare col vino bianco mescolando bene il tutto, quando il vino è consumato aggiungere il Tempeh e lasciare insaporire per qualche minuto. Aggiungere quindi la polpa di pomodoro “Mutti”, amalgamare agli altri ingredienti, se necessario aggiungere mezzo bicchiere di acqua. Quindi salare, aggiungere rosmarino, timo e pepe. Impiattare a piacimento e…

BUON APPETITO!

Canale Telegram…

UnTipografoinCucina_blog 🍳🍝🥗🥘
Scrivo della mia cucina, del piacere che provo nel praticarla e di qualche parentesi di vita quotidiana…

“IN CERTI MOMENTI DELLA VITA, AVERE UNA PASSIONE E POTERLA COLTIVARE, NON HA PREZZO!”

Questo è il link diretto al canale Telegram che contiene gli articoli del blog, più qualche piccolo contenuto legato ad Istagram e piccoli pensieri di scorrevole lettura:

https://t.me/untipografoincucina

La cucina e il gatto…

La cucina nuova è arrivata, proprio in tempo per accogliere Covid19… Bastardo virus che ci hai sconquassato le vite (parlo per me, che fortunatamente non ho ancora incontrato Covid19 personalmente). In questo periodo, tanto oscuro, quanto surreale della nostra esistenza sulla terra, trovo difficile chiudere porte e finestre al mondo, per tuffarmi nella cucina con piacere.
Tantomeno spammare frasi, buoniste e pensieri positivi cool in tutti i social network. È sopraggiunta una coltre di tristezza che mi porta a fare tutto, meno che condividere vignette scherzose sul Covid19, giusto per farsi una risata. Perché alla faccia della mia risata, c’è gente che rischia la vita per salvaguardare quella altrui, e c’è chi la vita l’ha persa in pochi giorni. Quindi no, non voglio ridere o cantare fuori dal balcone o postare selfie su instagram. Preferisco vivere questo velo di tristezza sperando che passi velocemente e consapevole che la vita, dopo, cambierà per tutti. Dovrà esserci una consapevolezza diversa rispetto a prima. Quindi ci godiamo la nostra cucina nuova in sordina, mah… C’è un mah!

Il gatto grigio, Mew, lui sì che si gode la nuova cucina! Su questo mi piace ridere invece, sul gatto strano che ha invaso la nostra casa perché probabilmente, dove viveva prima, non si sentiva a suo agio. Un pó “squilibrato” al suo arrivo, si è adattato più o meno, come tutti i gatti, al nostro stile di vita. È diventato padrone tanto quanto gli altri due! Quindi benvenuta cucina, tante nuove ricette prepareremo insieme, con felicità e, ovviamente, in semplicità come sempre. Ci regaleremo molto presto nuovi, bellissimi momenti conviviali con parenti e amici. Un futuro che estendo con tutto me stesso a tutti coloro che stanno soffrendo questa brutta situazione di questi mesi.

BUONA VITA!

Petto di pollo al vino bianco, contorno a piacere…

Ingredienti per 4 persone:

  • 4 filetti di petto di pollo (medie dimensioni)
  • un cavolo verza (contorno da me scelto)
  • 4 cucchiai di olio di oliva
  • soffritto misto
  • farina a vostro piacimento per panatura
  • un dado vegetale
  • sale
  • pepe
  • vino bianco q.b.
  • timo

Lavare e affettare piuttosto finemente il cavolo verza, preparare un soffritto misto in padella con poco olio di oliva, lasciare insaporire a fuoco lento, quindi aggiungere il cavolo verza precedentemente affettato. Mescolare molto bene per amalgamare i sapori, lasciar scottare per qualche minuto. Sfumare col vino bianco. Lasciare evaporare il vino, aggiungere un dado vegetale insieme ad un bicchiere di acqua. mescolare di tanto in tanto e portare a fine cottura, aggiungere sale e pepe.

A parte, battere i petti di pollo, se troppo spessi. Passarli nella farina e farli colorire in poco olio di oliva, a fuoco lento. Girarli, sfumare col vino bianco e aggiungere sale e pepe. E’ una preparazione molto semplice e veloce, una buona alternativa è la sfumatura con la birra. 

Aggiungere quindi sale e pepe, riscaldare il contorno (che ovviamente si potrà preparare in contemporanea alla carne), impiattare a piacimento e…

BUON APPETITO!