Spaghetti quadri con panna, salmone affumicato e zafferano

Ingredienti per 4 persone:

  • g 320/340 spaghetti quadri
  • g 150 salmone affumicato
  • 200 ml panna da cucina
  • sale 
  • pepe
  • 8/10 stami di zafferano (oppure una bustina)
  • vino bianco q.b.
  • due scalogni
  • olio di oliva q.b.
  • prezzemolo tritato q.b.

Lavare, pelare ed affettare finemente gli scalogni; farne un soffritto in olio di oliva (due cucchiai), a fuoco lento. Mettere sul fuoco l’acqua per gli spaghetti, sale grosso quando giunge a bollore e tagliare a piccole listarelle il salmone affumicato. Aggiungerlo al soffritto di scalogni quando avrà preso colore, basteranno due o tre minuti; mescolare bene il tutto, il salmone cambierà di colore, a questo punto sfumare col vino bianco e mescolare bene. Il vino asciugherà velocemente, sarà il momento di aggiungere la panna mescolando molto bene, in modo da far amalgamare tutti gli ingredienti.

A questo punto l’acqua della pasta sarà a temperatura, quindi buttare gli spaghetti e mescolare molto bene, per evitare che restino attaccati tra di loro oppure alla pentola. Mettere lo zafferano in una tazzina da caffè e farlo sciogliere con due cucchiai di acqua di cottura della pasta, aggiungere il prezzemolo tritato nella salsa, sale, pepe e lo zafferano una volta stemperato nell’acqua. Tenere d’occhio la cottura degli spaghetti, assaggiare è la cosa migliore.

Colare gli spaghetti direttamente nella salsa, su fuoco lento, aggiungendo poco olio e mezzo bicchiere dell’acqua di cottura, favorirà una migliore mantecatura. Impiattare a piacimento.

BUON APPETITO!

 

 

 

Attenzione, sicurezza e industria 4.0

Non mi è mai piaciuto raccontare i fatti miei, se ho la febbre, se cambio casa o automobile, cosa mangio in ogni singolo pasto. Questo argomento però mi sta particolarmente a cuore perchè l’ho vissuto sulla pelle e perchè troppo spesso, in un mondo del lavoro in cui sempre di più si parla di “industria 4.0”, ogni cosa va fatta in un certo modo, con criterio e usando la testa. Se si fanno cose senza usare la testa e nel modo sbagliato, si pagano le conseguenze di queste azioni, nella maggioranza dei casi. Tutto ciò che la vita ci propone, a partire dalle decisioni, richiede almeno una giusta valutazione. Per le cose pratiche si parla anche di criterio, che può leggermente variare, in base alla tipologia dell’azione che si sta compiendo; occorre essere sempre coscienti di ciò che si sta facendo. Tutto questo per arrivare ad un mio esempio pratico di qualche giorno fa, un chiaro esempio di azione mal fatta. Mi trovavo a casa, all’ora di pranzo, dopo aver fatto la seconda dose del vaccino anti Covid e ho deciso di preparare un risotto “veloce” (sono subito partito male, veloce!). Arrivando al dunque, non c’è nulla di pericoloso nel cucinare un semplice risotto, a meno ché non si decida di mantecarlo con burro congelato e parmigiano grattugiato (burro congelato!).In questa situazione ho spento il mio cervello ed ho pensato di tagliare il burro congelato con un coltello da cucina a lama curva, senza usare tagliere. Non racconto i particolari ma allego una foto del post accaduto, giusto per far capire che mi è andata molto bene, forse troppo bene.

Ho sfidato la sorte su tre fattori:

  1. coltello a lama curva
  2. burro congelato
  3. NO tagliere

Nel mio caso specifico ho anche messo alla prova la resistenza di una mano infortunata sul lavoro nel 2012 (spero che i fantastici micro-chirurghi che mi seguirono all’epoca non leggano di questa mia imprudenza). Tutto questo per dire che, la poca voglia di pensare, nel mio caso è costata un pomeriggio in pronto soccorso; se riportato nel mondo del lavoro, la modalità del fare in fretta, senza criterio e senza sicurezze, può portare a conseguenze ben più gravi. Non mi stancherò mai di ricordare a chi è paziente nel leggermi, che nel 2021,nel nostro paese (ma non solo), sono ancora troppi gli incidenti sul luogo di lavoro. Parte della responsabilità è nelle mani dei lavoratori stessi, talvolta la troppa sicurezza può essere fatale; molte aziende però non adottano le adeguate precauzioni per mettere in condizioni di sicurezza i propri dipendenti. Ancora più grave è la posizione delle aziende che hanno già vissuto esperienze di incidenti durante le fasi di lavorazione e ciò nonostante, continuano a funzionare in contesti di lavoro pessimi (con guadagno oppure no), senza rispettare le regole (neanche le più importanti), e senza dare il giusto valore alla vita dei propri dipendenti. A favore di questa delicata questione, si spendono molte, troppe parole per istituire regole che non vengono vigilate nell’arco del tempo La vita e la dignità di ogni donna o uomo hanno un valore inestimabile , per nessun motivo dovremmo accettare di azzerare tale valore, per una produzione più voluminosa e a discapito della salute. La salute fisica e mentale, perchè l’una sostiene l’altra.

GRAZIE PER LA LETTURA!

 

Risotto e salsiccia

Ingredienti per 4 persone:

  • g 360/380 di riso Carnaroli De Michelis
  • g 150 salsiccia di maiale (o pasta di salame)
  • tre o quattro cucchiai di olio di oliva
  • L 2,5 di brodo vegetale
  • g 60 di burro
  • parmigiano grattugiato q.b.
  • tre scalogni
  • rosmarino
  • alloro
  • sale
  • pepe
  • vino rosso q.b.
  • fiori eduli (per guarnire)

Preparare la quantità di brodo che occorre, il giorno prima, oppure utilizzare acqua e dado. Tenere il brodo al caldo al momento della preparazione del risotto; pelare gli scalogni, tagliarli a cubetti oppure farne delle fette sottili. Far soffriggere a fuoco lento e dopo qualche minuto aggiungere la salsiccia spezzettandola a piacimento, mescolare frequentemente. Quando la salsiccia avrà cambiato colore, sfumare col vino rosso. 

Quando il vino sarà consumato, portare a cottura il riso con abbondante brodo, aggiungendo subito rosmarino e alloro; aggiungere sale e pepe a circa metà cottura, cottura prevista tra i 15 e i 19 minuti, l’assaggio è sempre la migliore soluzione per capire se aggiungere brodo oppure altri ingredienti. A cottura raggiunta, togliere dal fuoco, mantecare con burro e parmigiano grattugiato, impiattare a piacimento (ho utilizzato fiori eduli).

BUON APPETITO!

Frittata ai pomodori secchi

Ingredienti per 4 persone:

  • 8/9 uova intere
  • g 50 di pomodori secchi (se sott’olio, si fa prima)
  • una cipolla bianca
  • vino bianco q.b.
  • sale
  • pepe
  • prezzemolo tritato
  • ml 100 panna di riso
  • tre cucchiai di olio di oliva

Pelare la cipolla, tagliarla a cubetti e farne un soffritto in poco olio di oliva, a fuoco lento; colare i pomodori dal loro olio, tagliarli a pezzetti e unirli alla cipolla per insaporire. Sfumare con mezzo bicchiere di vino bianco. 

Mentre il vino evapora, rompere le uova in una ciotola capiente e sbatterle con una frusta, aggiungere la panna di riso, sale, pepe e prezzemolo. Sbattere il tutto con la frusta ancora per qualche minuto, quindi versare in padella con cipolla e pomodori, lasciando cuocere a fuoco lento. Dopo circa dieci minuti, girare la frittata per farla cuocere nell’altro lato (sempre a fuoco lento). 

Altri dieci minuti, togliere dal fuoco, impiattare a piacimento e…

BUON APPETITO!

 

Ragù vegano

Questo ragù vegano base è un prodotto privo di SOIA e GLUTINE, può essere utilizzato come condimento per pasta o lasagne al forno, ripieno per verdura (peperoni o zucchine). E’ una preparazione molto versatile, soprattutto con l’aggiunta di altri ingredienti. Il macinato della Beyond Meat si presenta di diversa consistenza rispetto ai macinati di soia in commercio e anche a livello gustativo regala un soddisfacente risultato. Non sarà mai uguale alla carne ma ne è sicuramente un ottimo surrogato. Non semplicissimo da trovare, si può trovare nei negozi nei negozi specializzati oppure in internet. Io personalmente trovo questo e molti altri prodotti da Thais Alimentazione Meditata, sito in Vercelli (trovate tutte le informazioni cliccando i link presenti in questo articolo e nel logo in ogni pagina del blog. 

Ingredienti per 4/5 persone:

  • 300 g macinato a base vegetale della Beyond Meat
  • 400 g polpa di pomodoro 
  • due rametti di rosmarino 
  • 3/4 foglie di alloro
  • vino rosso q.b.
  • olio di oliva tre cucchiai
  • sale
  • pepe
  • mezzo bicchiere di acqua
  • soffritto misto

Preparare un soffritto misto in poco olio di oliva, lasciare insaporire per qualche minuto a fuoco basso, aggiungere il macinato spezzettandolo a piacimento (in quanto la sua consistenza a crudo è abbastanza malleabile), lasciar prendere colore e consistenza per qualche minuto, mescolando frequentemente. Cambierà di colore e consistenza, tutto più che normale. Quindi sfumare col vino rosso ed aggiungere il rosmarino.

Lasciar consumare il vino mescolando spesso, aggiungere la polpa di pomodoro, le foglie di alloro e lasciar insaporire, sempre a fuoco lento. Aggiungere sale e pepe a piacimento e lasciar rapprendere un poco la polpa di pomodoro, all’occorrenza, aggiungere mezzo bicchiere di acqua per prolungare la cottura (in questo caso, controllare i sapori). A cottura ultimata, farne l’utilizzo scelto in precedenza tenendo conto che per alcune preparazioni potrebbe essere richiesta l’aggiunta di panna vegetale oppure altri ingredienti. 

La cottura sarà portata a termine tra i 20 e i 30 minuti, in base alla consistenza desiderata, e la preparazione è di una semplicità estrema.

BUON APPETITO!

 

 

 

Piatto unico numero uno

Ingredienti per 2 persone:

  • un avocado intero origine Sicilia, se possibile
  • 4 pomodori datterini
  • g 200 Robiola Osella
  • 4 fette di pane carré
  • 2 uova intere
  • erba cipollina
  • un limone
  • sale
  • pepe
  • olio extravergine di oliva q.b.
  • olio di semi q.b.

Lavare i pomodori datterini, tagliarli a fette dello spessore di circa 4 mm e disporle nei piatti, a piacimento. Mettere le fette di pane nel tostapane oppure su di una bistecchiera rigata, in ghisa, a fuoco lento. Girarle più volte, se nella bistecchiera, potrebbero attaccare e bruciare. Mentre il pane scalda, lavare l’avocado, tagliarlo a metà e successivamente, pelarlo. Sarà una operazione molto semplice. Una volta pelato, farne delle fette dal lato della lunghezza, anche queste, spesse circa 4 mm. Disporre anche le fette di avocado nel piatto, a piacimento. Il pane sarà caldo e tostato. Spalmare su di esso la robiola e condire con un pizzico di sale, pepe, erba cipollina e un goccio di olio extravergine di oliva. Condire i pomodori con olio extravergine, e sale. Condire l’avocado col succo di un limone, sale e olio extravergine. Mettere in padella un cucchiaio di olio di semi, cucinare le uova fritte cercando di lasciarne il tuorlo intatto. Posizionare le uova nei piatti (una per piatto), posizionare anche le fette di pane e robiola. Si tratta di un piatto leggero ma ricco allo stesso tempo, un piatto unico, un piatto assolutamente vegetariano ma non vegano. Nelle stagioni calde, queste preparazioni dovrebbero essere consumate più spesso. Può sembrare tanto macchinosa la sua preparazione, quanto di lunghe tempistiche. Ebbene, non è come sembra, preparare piatti di questo tipo non comporta lunghe cotture o complicate operazioni di pulizia e trattamento degli ingredienti. Benvenuta estate e…


BUON APPETITO!

Uova in salsa

Se al posto della frittura, si volesse utilizzare una soluzione di cottura altrettanto semplice ma molto più gustosa per le uova, questo è uno dei tanti modi per poterlo fare. Un sugo al pomodoro cucinato a dovere può essere un valido letto per accogliere in cottura le uova, arricchendo il loro sapore con una gradevolezza speziata ma non troppo.

Ingredienti per 4 persone:

  • otto uova (le più fresche e ben conservate)
  • 800 ml polpa di pomodoro
  • due cipolle imtere
  • due spicchi di aglio 
  • olio di oliva q.b.
  • g 80 di olive a piacere
  • sale
  • pepe
  • vino bianco q.b.
  • timo
  • origano
  • 4/5 foglie di basilico

Con molta semplicità e velocità preparare prima la salsa ed in un secondo momento porvi a cuocere le uova. Come prima cosa tenere le uova a temperatura ambiente per un pò, a parte, pelare le cipolle ed affettarle finemente. Sbucciare gli spicchi di aglio e farli soffriggere per un attimo in poco olio, aggiungere la cipolla e farla appassire a fuoco lento per qualche minuto, mescolando di tanto in tanto. Aggiungere le olive, togliere gli spicchi di aglio e sfumare con mezzo bicchiere abbondante di vino bianco. Aggiungere successivamente la polpa di pomodoro.

Mescolare molto bene per amalgamare i sapori ed arricchire il tutto con la giusta dose di sale, pepe a piacere, timo, le foglie di basilico e origano. Lasciar cuocere per quindici minuti circa, a questo punto, lavare le uova, romperle in una scodella per controllare che non ci siano problematiche conseguenti alla loro conservazione. Quindi metterle a cuocere nella salsa precedentemente preparata, a fuoco lento e coprendo con un coperchio.

Controllare che l’albume delle uova sia completamente cotto, quindi servire a piacere.

BUON APPETITO!

 

 

Risotto al salmone, zucchine e pomodorini

Ingredienti per 4 persone:

  • g 360/380 riso Gloria tradizionale
  • L 2,5 brodo vegetale
  • g 150 pomodori datterini
  • due zucchine
  • g 180/200 salmone affumicato
  • vino bianco q.b.
  • olio extravergine di oliva q.b. (anche per mantecare)
  • sale 
  • pepe

Un risotto per pranzo Pasquale, come sempre il riso non stona in qualsiasi menù. Inoltre, se preparato con i giusti ingredienti e col cuore, sarà sempre un successo, soprattutto se gustato in famiglia. Preparare il brodo di verdure molto tempo prima oppure utilizzare un dado in acqua fredda, messa sul fuoco e pronta al suo utilizzo. A parte tagliare il salmone a listarelle, lavare le zucchine e tagliarle a cubetti, lavare i pomodorini e tagliarli in quarti. Tenere tutto ben separato e far tostare il riso in due cucchiai di olio extravergine di oliva per qualche minuto.

Sfumare col vino bianco, aggiungere il salmone e lasciar prendere colore mescolando continuamente per qualche istante. Aggiungere quindi le zucchine a cubetti e portare il tutto a cottura col brodo in abbondanza da subito, per circa 19 minuti. Ricordarsi di mescolare di tanto in tanto ed a metà cottura, aggiungere i pomodorini tagliati in quarti, sale e pepe. Ancora brodo fino a cottura ultimata facendo attenzione a non esagerare col brodo nella fase finale della cottura, dovremmo chiamarlo “zuppa” in quel caso. Togliere dal fuoco e mantecare con solo due tazzine da caffè di olio extravergine di oliva, in modo da non coprire i sapori delicati degli ingredienti utilizzati. Impiattare a piacimento e…

BUON APPETITO!

 

Straccetti di pollo alla birra con verdure

Ingredienti per 4 persone:

  • g 500/600 straccetti di pollo
  • due o tre cucchiai di olio
  • g 400 patate pasta gialla
  • g 200 carote
  • cl 66 birra bionda non troppo fruttata
  • vino bianco q.b.
  • sale
  • pepe
  • tre o quattro rametti di rosmarino

La scelta della verdura di contorno per questo piatto può variare in base alla stagione, ai gusti personali ed a cosa si ha a disposizione in casa. Lavare e pelare le patate e le carote, tagliare a cubetti tutta la verdura da contorno e metterla a cuocere in poco olio a fuoco lento e coperta con un coperchio. Sfumare la verdura con il vino bianco e portarla a fine cottura aggiungendo acqua al bisogno. Rosmarino, sale e pepe completeranno questa semplice preparazione. Per velocizzare questo passaggio, sbollentare la verdura per una decina di minuti oppure cuocere a vapore per poi saltare in padella ed insaporire con vino bianco, sale, pepe e rosmarino in seguito.

In padella separata far colorire gli straccetti di pollo in poco olio, a fuoco lento. Una volta girati, sfumare con la birra che li porterà a fine cottura regalando una piacevole morbidezza alla carne. Una volta sfumato con la birra, aggiungere due o tre rametti di rosmarino, sale e pepe. Una volta consumata la birra, il pollo sarà perfettamente cotto e pronto per essere impiattato insieme alla verdura, sempre a piacimento e…

 

BUON APPETITO!

 

 

 

I consigli del Tipografo

 

In cucina il tempo è un fattore molto importante, insieme a tanti altri altrettanto essenziali. Il tempo però entra in gioco quando tutto è già stabilito, almeno nella mente strampalata del cuciniere che deve portare a termine la sua creazione. E per restare in tema di tempistiche risicate, quante volte succede a tutti quanti noi, donne e uomini, che per dovere o per diletto, dobbiamo portare a termine la creazione litigando proprio contro il tempo. Questo succede già dal principio, quando l’idea salta fuori nel nostro cervello, ma tante volte questa idea non quaglia (non va d’accordo 😂) col tempo che abbiamo a disposizione. Datosi che ormai si è in fase di creazione, per quanto mi riguarda, diventa una sfida. Perciò stilo un elenco di piatti alternativi (due o tre), che con quel tempo calzino a pennello.
E questa è la storia del risotto al gorgonzola e zafferano di ieri sera 23 Marzo 2021.

Giro a voi lettori la sua preparazione per due porzioni soddisfacenti:
in un frigo da vuotare, che ci siano g 80 di gorgonzola dolce (se manca, il taleggio è un’ottima variante). Una cipolla bianca oppure due scalogni, un litro e mezzo circa delle verdure fatte bollire la sera prima, g 180/190 di un riso da risotti (chicco lungo A, possibilmente di provenienza Italiana), 6/8 stami di ottimo zafferano non industriale (altrimenti una bustina), vino bianco q.b., due cucchiai di olio extravergine, sale, pepe.
Mettere in caldo il brodo, pelare cipolla o scalogni e tagliare a cubetti o a fette molto sottili. Farne un soffritto in poco olio, aggiungere il riso e farlo tostare. Tagliare a tocchetti il gorgonzola e stemperare lo zafferano in una tazzina da caffè di brodo caldo. Sfumare il riso col vino bianco, quindi portare il riso a cottura con il brodo, mescolando di tanto in tanto. A metà cottura versare nel riso il brodo con lo zafferano, aggiungere sale e pepe. A fine cottura, mantecare a fuoco spento, con il gorgonzola. Servire un riso né asciutto, né liquido e goderne i sapori.

BUON APPETITO!

 

Spaghetti peperoni e pancetta

Ingredienti per 4 persone:

  • g 360/380 spaghetti (tipologia a scelta)
  • quattro peperoni corno (giallo, rosso o verde)
  • g 160 pancetta dolce 
  • vino bianco q.b.
  • tre o quattro cucchiai di olio da frittura
  • sale 
  • pepe bianco

Mettere sul fuoco l’acqua per la pasta e salarla quando giunge a bollore, a parte lavate i peperoni e liberarli dei semi. Quindi affettarli finemente, tre o quattro millimetri circa, farli ammorbidire in padella con poco olio, a fuoco lento e mescolando frequentemente. Quando i peperoni iniziano ad ammorbidirsi aggiungere la pancetta dolce e far saltare per insaporire il tutto.

Quando la pancetta cambia colore, sfumare il tutto con un bicchiere abbondante di vino bianco, lasciare insaporire ed asciugare il vino. Aggiungere sale e pepe, buttare la pasta.

Attendere la cottura della pasta, mescolando con criterio, trascorsi i minuti sufficienti per la sua cottura, colare la pasta direttamente nella salsa, a fuoco lento. Aggiungere un bicchiere di acqua di cottura della pasta per aiutare la mantecatura. Impiattare a piacimento e…

BUON APPETITO!

 

Risotto al persico, ceci e olive

Ingredienti per 4 persone:

  • g 360/380 riso Carnaroli (oppure un qualsiasi Lungo A da risotto)
  • g 60 olive verdi 
  • g 150 pesce persico in filetto
  • vino bianco q.b. 
  • olio extravergine di oliva due o tre cucchiai
  • sale
  • pepe
  • g 150 ceci cotti al vapore
  • L 2,5 di brodo vegetale
  • tre spicchi di aglio 
  • prezzemolo tritato

Preparare il brodo il giorno prima oppure acqua e dado in caldo al momento della preparazione del riso, a parte far cuocere al vapore i ceci, per almeno 15/20 minuti, in modo che non siano troppo molli, tenerli pronti all’utilizzo. Quindi pelare gli spicchi di aglio e farli soffriggere a fuoco lento in poco olio extravergine di oliva, toglierli dopo qualche minuto ed aggiungere il persico dopo averlo tagliato in piccoli pezzetti, le olive ed il riso. Farlo tostare a fiamma viva per qualche minuto mescolando continuamente, il pesce prenderà colore, sfumare col vino bianco ed aggiungere il prezzemolo tritato.

Quando il vino è consumato aggiungere il brodo fino a coprire il riso e i ceci, portare a cottura il tutto aggiungendo brodo fino a cottura del riso terminata (dipende dal riso che verrà utilizzato). Aggiungere sale e pepe, mescolare bene fino a cottura ultimata, non aspettare che il riso asciughi troppo. Quindi togliere dal fuoco e non mantecare con burro, bensì con poco olio extravergine a filo. Impiattare a piacimento e…

BUON APPETITO!

Spaghetti quadri al pomodoro e speck affumicato

Un piatto di pasta non ha mai fatto del male a nessuno, se gustoso, fa bene, fa piacere al corpo e alla mente. Quanti pensieri buoni ci passano per la testa mangiando un ottimo piatto di pasta? Tanti, un numero indefinito (più sensazioni che pensieri). I piaceri della pasta, sembra il titolo di un bel libro, sono infiniti, quanto sono infiniti gli ingredienti che si possono abbinare ad essa.

Quando non c’è tempo per cucinare, si può optare per una normale ma velocissima e super ricca insalatona, un piatto pronto (solo da scaldare), due uova? Affettati o formaggio? Ci sono cento e mille soluzioni e dato che io non ingrasso e non ho più il forno a microonde, ogni tanto, lodi al carboidrato, in salsa veloce, semplice e svuota frigo. In questo caso ho usato un pó di di soffritto misto in un cucchiaio di olio, 60 gr di speck affumicato, mezzo bicchiere di vino rosso, sale, pepe bianco, un bicchiere di passata di pomodoro, un piccolo mazzetto di rosmarino e cottura a fuoco lento per 15/20 minuti. La pasta! Scelta rigorosa, 100 gr di spaghetto quadro, per le proprietà attrattive verso la salsa. Buttato in acqua bollente e seguito in cottura per qualche minuto. Colato direttamente nella salsa, su fiamma lieve e mantecato con l’aggiunta di due o tre cucchiai della sua acqua di cottura. Servito in abbondante razione, lo spaghetto regala lauta soddisfazione visiva e gustativa.

BUON APPETITO!

Cavolfiori gratinati al forno

Ingredienti per 4 persone:

  • due cavolfiori bianchi (un kg di prodotto edibile)
  • 400 ml di panna vegetale
  • sale
  • pepe
  • pan grattato q.b.
  • olio extra vergine di oliva q.b.

Eliminare la parte non edibile dei cavolfiori, tagliarli a ciuffi di dimensioni più o meno simili e lavarli. Portarli quindi in pentola per una precottura a vapore e farli cuocere per circa 10 minuti da quando l’acqua inizia a bollire. In alternativa, farli bollire direttamente in acqua e sale.

Trascorso questo tempo, togliere dal fuoco e portare i ciuffi di cavolfiore in una teglia da forno, preferibilmente di vetro, opportunamente oliata. Un pizzico di sale, cospargere quindi la panna vegetale, cercando di farlo in modo uniforme per evitare che in forno bruci qualcosa. Un sottilissimo giro di olio più un pizzico di pepe e ancora di sale. Accendere il forno statico a 200°, cospargere il pan grattato uniformemente sui cavolfiori, senza esagerare, un giro di olio a filo ed infornare per circa 40 minuti da quando il forno arriva a temperatura.

Quando il pane avrà preso un delizioso colore dorato e la panna avrà formato una delicata crosta in superfice, togliere dal forno, impiattare a piacimento e…

BUON APPETITO!

 

 

 

Spaghetti quadri, speck e zucchine

Ingredienti per 4 persone:

  • g 340/360 spaghetti quadri (comunque pasta lunga)
  • g 200 di speck affumicato
  • due zucchine
  • soffritto misto
  • olio extravergine di oliva q.b.
  • sale pepe bianco
  • vino bianco q.b.
  • un bicchiere di acqua naturale

Ricetta molto veloce da preparare se si dispone dello speck nel frigorifero, le zucchine ci sono quasi sempre! Mettere sul fuoco l’acqua per la cottura degli spaghetti e salarla a bollore raggiunto. Tagliare lo speck a listarelle sottili oppure a piccoli cubetti, lavare le zucchine e tagliarle a piacimento (importante che il taglio sia piccolo e fine, la forma non è importante). Preparare un soffritto misto in due cucchiai di olio di oliva, quando prende colore aggiungere lo speck e lasciare che prenda colore, mescolando spesso e facendo attenzione a non lasciarlo bruciare. Unire anche le zucchine precedentemente lavate e tagliate, far saltare per qualche minuto, sfumare quindi col vino bianco. Buttare la pasta nell’acqua di cottura.

Quando il vino sarà consumato, aggiungere un bicchiere di acqua naturale e portare a cottura il condimento della pasta a fuoco lento e ricordandosi di mescolare di tanto in tanto. Aggiungere poco sale (la presenza dello speck affumicato renderà il sale quasi superfluo), il pepe bianco e non rimarrà che attendere la cottura della pasta. Portare la pasta in mantecatura con speck e zucchine, senza buttare via la sua acqua di cottura. Far saltare la pasta aggiungendo due o tre cucchiai di acqua di cottura e poco olio extravergine di oliva. Impiattare a piacimento e…

BUON APPETITO!

 

 

 

 

 

 

 

 

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