Peperoni ammazzari e patate…

Ingredienti per 4 persone:

  • tre peperoni di indifferente colore
  • due patate di medie dimensioni
  • vino bianco q.b.
  • olio di oliva
  • un dado
  • due scalogni
  • sale
  • pepe
  • acqua q.b.

Pelare gli scalogni, affettarli finemente e farne un soffritto in olio di oliva, lasciarli appassire a fuoco lento per qualche minuto. A parte lavare, pelare e tagliare le patate a listarelle. Riporle in acqua fredda (altrimenti ossiderebbero). Lavare i peperoni, privarli dei semi e farne delle liste di poco più larghe.

Aggiungere le patate al soffritto di scalogni e lasciare insaporire per qualche minuto, aggiungere anche i peperoni e, a fiamma alta, far saltare il tutto mescolando velocemente per due o tre minuti.

Tornare a fuoco lento, aggiungere il dado spezzettando quà e là, sfumare col vino bianco, attendere che consumi quindi portare a cottura aggiungendo uno o due bicchieri di acqua (in base alla consistenza che si intende far raggiungere ai peperoni). 

Aggiungere sale e pepe quindi servire con la pietanza preferita, impiattare a piacimento e…

BUON APPETITO!

 

 

Risotto robiola e granella di nocciole…

Ingredienti per 4 persone:

  • g 360/380 riso Carnaroli “gli Aironi”
  • tre scalogni
  • olio EVO q.b.
  • g 200 robiola
  • vino bianco q.b.
  • L 2,5 di brodo vegetale (o acqua e dado)
  • g 150 nocciole pestate
  • sale
  • pepe
  • parmigiano a piacere

Preparare precedentemente il brodo vegetale con acqua e verdure adeguate o mettere in caldo acqua e dado. A parte tritare le nocciole già sgusciate, pelare gli scalogni e farne un soffritto in olio EVO (solo con gli scalogni). A fuoco basso lasciare appassire il soffritto ed unirvi il riso dopo qualche minuto insieme alle nocciole tritate. Farli ben tostare a fiamma viva. Sfumare col vino bianco quindi aggiungere la robiola, farla ben sciogliere ed amalgamare. 

Portare quindi il riso a cottura con l’aggiunta del brodo, mescolando accuratamente. Salare, pepare ed a cottura raggiunta, togliere dal fuoco. Mantecare con parmigiano grattugiato a piacere. (L’aggiunta del burro nella mantecatura in questo caso e per mia scelta di gusto personale, ho preferito evitarla data la presenza della robiola). Impiattare a piacimento e…

BUON APPETITO!

 

 

Torta alle prugne, gluten free…

Dolce di facile preparazione anche per un neofita come me, prodotti genuini (vedi le prugne Stanley di produzione propria e la farina di riso gloria semi integrale macinata a pietra. Circa 30 minuti di preparazione e 45/50 di cottura ed il gioco è fatto!

Ingredienti per una tortiera da 24 cm di diametro:

  • g 300 prugne (senza nocciolo) + g 50 da incorporare nell’impasto
  • 100 ml olio di semi di girasole
  • 100 ml latte di mandorla
  • g 300 farina di riso gloria semi integrale macinata a pietra
  • g 200 zucchero semolato
  • una bustina di lievito per dolci
  • 3 uova intere
  • zucchero di canna q.b.

Lavare bene le prugne, tagliarle a metà, eliminare il nocciolo e farne degli spicchi per g 300 più o meno uguali di spessore, la rimanenza tagliarla a cubetti.

A parte montare le uova intere con lo zucchero fino ad ottenere un preparato spumoso ed aggiungere in ordine:

  1. olio di semi
  2. latte di mandorla
  3. farina di riso (NON SETACCIATA)
  4. lievito
  5. g 50 di prugne a cubetti

Una volta amalgamati tutti gli ingredienti ed ottenuto un preparato di una certa corposità, versare il composto in una tortiera da 24 cm rivestita con carta da forno (oppure oliata e ben infarinata).

Disporre in superficie gli spicchi di prugna in modo regolare, cospargere con zucchero di canna ed infornare a 180 gradi per 45/50 minuti in forno statico preriscaldato. Tolta dal forno, lasciare intiepidire, sformare e servire a piacere.

BUON APPETITO!

 

 

 

Filetto di trota salmonata al vino…

Ingredienti per 4 persone:

  • 4 filetti di trota salmonata
  • trito di aglio
  • g 250 di insalata
  • vino rosso q.b.
  • olio EVO q.b.
  • 12 pomodori datterini
  • sale
  • pepe
  • timo

Quando l’estate incalza e le ferie si avvicinano, scoppia l’era dei piatti freddi, delle insalate e di tutte quelle ricette “svuota frigo” che non necessariamente necessitano di cotture e spadellamenti vari.

In questo caso cottura molto leggera, pochi ingredienti, tempi veloci di preparazione. Il tutto senza rinunciare al gusto ed al piacere di mangiare anche quando fa troppo caldo!

Preparare un trito con l’aglio, lavare ed affettare i pomodori, lavare e tagliare l’insalata. Fare soffriggere l’aglio in un cucchiaio di olio ed a fuoco lento, aggiungere i filetti dalla parte della polpa. Girarli dopo 5 minuti circa, sfumare con poco vino, salare il giusto, aggiungere timo e pepe. Girare i filetti due o tre volte nell’arco del tempo di cottura evitando di romperli.

Quando il vino è consumato, togliere dal fuoco ed eliminare la pelle dalla polpa, preparare l’insalata ed impiattare a piacimento.  

BUON APPETITO!

Risotto ai pomodori e filetti di alici…

Ingredienti per 4 persone:

  • g 360/380 riso Carnaroli “gli Aironi”
  • una cipolla rossa
  • olio EVO q.b.
  • 12 pomodori datterini (4 per colore)
  • 4 filetti di alici
  • g 80 burro 
  • vino bianco q.b.
  • 6/7 foglie di basilico
  • origano
  • sale
  • pepe
  • L 2,5 di brodo vegetale (o acqua e dado)
  • parmigiano a piacere

Preparare precedentemente il brodo o mettere in caldo l’acqua per il dado. Lavare i pomodorini, tagliarli a cubetti e metterli da parte. Lavare e pelare la cipolla, affettarla finemente e farne un soffritto con olio EVO.

Quando la cipolla sarà appassita a fuoco lento, gettare in padella il riso e farlo tostare per qualche minuto alzando la fiamma. Sfumare col vino bianco ed aggiungere successivamente i pomodori a cubetti. Portare a cottura col brodo.

Salare durante la cottura, aggiungere i filetti di alici (si scioglieranno), origano e foglie di basilico. Seguire la cottura mescolando frequentemente. Quando il riso è al dente, togliere dal fuoco e mantecare col burro (per chi vuole anche col parmigiano, sconsigliato vista la presenza del pesce).

Impiattare a piacimento e…

BUON APPETITO!

 

 

 

Torta salata alle coste…

Ingredienti per teglia da 20 cm di diametro:

  • due uova intere
  • acqua q.b.
  • 2 spicchi di aglio
  • olio da frittura due cucchiai
  • coste 500 g circa di coste
  • vino bianco q.b.
  • sale
  • pepe
  • una confezione di pasta brisée tonda
  • una manciata di formaggio grattugiato di origine vegetale

Torta salata di facile preparazione, per menu vegetariano e diversificabile in mille modi differenti.

Pulire le foglie della costa singolarmente e farle sbollentare per 5 minuti circa, colarle, asciugarle bene in un panno pulito, tagliarle grossolanamente a rettangoli irregolari e farle saltare in un soffritto di olio ed aglio. sfumare col vino bianco e lasciare su fuoco lento fino a ché il liquido sarà evaporato.

Portare il tutto in frullatore, far lavorare le lame fino ad ottenere un composto omogeneo ed abbastanza denso. A poco a poco incorporare gli altri ingredienti senza esagerare col pepe e preriscaldare il forno a 180° con funzione ventilazione. Pulire una teglia da 20 cm di diametro, rivestirla con un foglio di carta da forno, srotolare la pasta, tirarla, riporla nella teglia e forarla con una forchetta. Versare quindi al suo interno il composto precedentemente preparato, abbassare i bordi ed infornare per circa 40 minuti a 180°.

A cottura ultimata, affettare e servire a piacere…

BUON APPETITO!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Torta vegana all’acqua…

Una torta dalla semplicità stratosferica sia per gli ingredienti che richiede, sia per il procedimento di preparazione. Inoltre questa è una ricetta estremamente personalizzabile, dalle farine che si possono utilizzare, agli aromi eventuali, all’aggiunta di creme varie. Per chiudere in bellezza, può essere personalizzata a piacere anche esternamente con guarnizioni varie.

Ingredienti per una teglia di diametro 24 cm:

  • 250 g di farina 00
  • 200 g di zucchero semolato
  • 280 ml di acqua naturale
  • 70 ml di olio di semi
  • 1 bustina di lievito vanigliato per dolci
  • 1 bustina di vanillina
  • scorza di 1 arancia grattugiata (non indispensabile)

Sbattere l’acqua con lo zucchero. Una volta che quest’ultimo si sarà sciolto completamente aggiungere l’olio e la farina setacciata poco alla volta così da dare il tempo al composto di incorporare per bene tutti gli ingredienti. Aggiungere a questo punto anche la scorza d’arancia grattugiata (non essenziale). Continuare a lavorare fino a quando si otterrà un composto ben denso ma liscio allo stesso tempo. Aggiungere quindi la vanillina ed il lievito vanigliato, setacciando anche questi sempre per non formare grumi che si percepiranno in bocca.
Una volta che anche questi ultimi ingredienti si saranno incorporati al composto porlo all’interno di una teglia di circa 24 cm di diametro, precedentemente oliata e infarinata. Passare quindi in forno preriscaldato a 180°c per circa 40 minuti.

Sarà pronta quando inizierà a dorare in superficie. Lasciare riposare per 10 minuti dopo averla sfornata e guarnirla a piangere. Fare sempre la prova stuzzicadenti prima di sfornare il vostro dolce. Inserite uno stuzzicadenti al centro dolce: se uscirà asciutto sarà segno che è pronto; se contiene ancora delle tracce d’impasto prolungate la cottura di qualche altro minuto.
Con farina integrale la cottura sarà di minuti 50 circa. Quindi mani in pasta e…

BUON APPETITO!

Filetti di gallinella al marsala…

Una ricetta utile e soddisfacente per quando si hanno poco tempo e pochi ingredienti a disposizione. Il pesce è delicato, poche morbide lische lische, unico neo è la pelle, difficile da eliminare una volta cotto. Contorno ideale, data la velocità di preparazione del piatto, nulla di troppo elaborato. Dalla fresca insalata ai preparati surgelati già pronti oppure radicchio, cipolla affettati fini e fatti appassire a fuoco lento. Dare sfogo alla fantasia è la miglior cosa che si può fare in cucina.

Ingredienti per 4 persone:

  • 8/12 filetti di gallinella (2 o 3 a persona)
  • mezzo bicchiere di olio da frittura
  • un bicchiere di marsala dolce
  • sale
  • pepe
  • farina tipo 00 per panatura
  • acqua al bisogno

Preparare una padella adeguata alla cottura della quantità di pesce che si andrà a cucinare, versarvi l’olio da frittura e portare sul fuoco a fiamma bassa . A parte lavare i filetti già pronti per la cottura (se acquistati puliti), asciugarli delicatamente, passarli accuratamente nella farina e portarli in padella con la pelle rivolta verso l’alto (si evita in questo modo di farli arricciare).

Lasciar friggere lentamente per 6 o 7 minuti, girarli, sfumare col marsala dolce. Si formerà grazie alla farina una crema molto intrigante al palato. Lasciare cuocere ancora qualche minuto quindi girarli nuovamente e portare a cottura aggiungendo mezzo bicchiere di acqua.

Aggiustare di sale, pepe, impiattare a piacimento e...

BUON APPETITO!

 

 

 

Strizzando l’occhio alla salute…

Buongiorno a tutti, cari amici, parenti, lettori e visitatori. Come avete potuto constatare sono stato obbligato ad una pausa forzata dal blog (ma non solo). A dirla tutta è stata una lontananza forzata di circa un mese da tutto ciò che è la normalità: moglie, casa, lavoro, quotidianità, ecc. Era però tutto programmato, questione di tempo, mi sono sottoposto ad un intervento di plastica di valvola mitrale e tricuspide. Intervento quindi di RIPARAZIONE cardiaca conseguenza di un SOFFIO AL CUORE peggiorato nell’arco di 10/12 anni, ma sempre tenuto sotto controllo. Fortunatamente un bel giorno del 2012 ho deciso di smettere di fumare ed in un certo senso è stata la mia salvezza. Pochi mesi dopo ho subito un incidente sul lavoro che mi è costato 6 interventi chirurgici che, DA FUMATORE, non avrebbero raggiunto i risultati positivi acquisiti e probabilmente il blog neppure esisterebbe. Questi due eventi mi hanno dato molto da pensare, soprattutto l’intervento al cuore. Scrivo queste mie parole non per pubblicizzare le mie sventure ma per SPONSORIZZARE uno stile di vita sano e la PREVENZIONE. Qualche esame periodico ma mirato non ha mai ucciso nessuno, ANZI!!! Allontanarmi dalla nicotina, seguire una alimentazione equilibrata (posso fare di meglio) e le uscite all’aria aperta sono stati fattori di un valore aggiunto per me. Ultimamente mi ero di nuovo avvicinato allo sport, qualunque esso sia, è meglio che vivere casa-lavoro e lavoro-casa. Non sono un nutrizionista ma le basi per una dieta sana e variegata sono abbastanza semplici se non si hanno allergie o patologie dell’alimentazione che rendono la vita difficile. Permettetemi di dirlo questa unica volta, “uno stile di vita sano è il valore aggiunto per una vita migliore”, in tutti i sensi. Tra poco tornerò a casa e tra un esercizio di riabilitazione e l’altro, ricomincerò a fare ciò che mi piace di più. CUCINARE…

PER ORA, BUONA VITA!

Coniglio al Roero d’Alba e verdure…

Ingredienti per 3 persone:

  • g 360 coniglio a tranci
  • una cipolla bianca
  • due patate novelle
  • tre carote
  • olio EVO q.b.
  • una bottiglia di Roero d’Alba
  • soffritto misto
  • acqua q.b.
  • rosmarino
  • un dado classico
  • tre foglie di alloro
  • sale
  • pepe


Pelare le carote, le patate, la cipolla e tagliarli a piacimento. A parte preparare un soffritto misto in olio EVO a fuoco lento, unirvi i tranci di coniglio e lasciare colorire per qualche minuto in entrambi i lati, aggiungere la verdura già tagliata e coprire il tutto col vino rosso. Aggiungere rosmarino ed alloro e portare a cottura con l’aggiunta di acqua al bisogno, girando i tranci di tanto in tanto.


Aggiungere un dado, sale, pepe ed ancora acqua per portare la carne a cottura insieme alle verdure. Impiattare a piacimento e…

BUON APPETITO!

Risotto al tonno, nero di seppia e mix di germogli…

Ingredienti per 4 persone:

  • g 360/380 Riso Gloria parzialmente lavorato di risoinfiore
  • olio EVO q.b.
  • 3 scalogni
  • prezzemolo tritato
  • g 8 nero di seppia
  • g 30 mix di germogli (alfa-alfa, bietola rossa e ravanello rosso) nel risotto più un tot per decorazione
  • vino bianco q.b.
  • g 120 tonno all’olio di oliva
  • g 60 margarina
  • sale
  • pepe
  • l 2,5 di brodo vegetale o un dado

Pelare gli scalogni, farne un trito e far soffriggere in poco olio EVO. A parte lavare gentilmente i germogli (se non pronti all’uso) e sgocciolare il tonno dall’olio di oliva della confezione, lavare e tritare il prezzemolo. Aggiungere il riso al soffritto, farlo tostare per qualche minuto a fiamma viva mescolando frequentemente, sfumare quindi col vino bianco. Quando il vino sarà evaporato aggiungere il tonno sgocciolato, lasciare insaporire per qualche minuto, portarlo a cottura col brodo, aggiungere il prezzemolo tritato e dopo pochi minuti i germogli (tenendone da parte una certa quantità per guarnire i piatti). mescolare sempre con cura.

Aprire le bustine del nero di seppia e versarne accuratamente il contenuto in una tazzina di caffè, coprire con un goccio di brodo caldo e mescolare bene. Versare il tutto quindi nel riso con l’ultima mestolata di brodo per terminare la cottura ricordandosi di aggiungere sale e pepe prima della mantecatura.

Togliere dal fuoco, mantecare il risotto con la margarina, impiattare a piacimento utilizzando parte dei germogli precedentemente tenuti da parte e…

BUON APPETITO!

 

 

Risotto ai funghi porcini e zafferano…

Ingredienti per 4 persone:

  • g 360/380 riso Gloria parzialmente lavorato di riso in fiore
  • g 40 di zafferano in stami
  • g 150 di funghi porcini
  • 2 scalogni
  • olio EVO q.b.
  • vino bianco q.b.
  • g 60 di margarina
  • sale
  • pepe
  • l 2,5 di brodo vegetale (o acqua e dado)

Se si utilizzano funghi secchi metterli a bagno in acqua almeno sei ore prima della preparazione del piatto. Ad ogni modo lavare i funghi molto accuratamente in quanto potrebbero presentare una percentuale di terra o sabbia, anche bassa ma decisamente fastidiosa in bocca. Asciugarli il meglio possibile. Mettere in caldo circa due o tre litri di brodo vegetale.

Pelare gli scalogni, farne un trito e un soffritto in poco olio EVO, a fiamma bassa, aggiungere il riso e farlo tostare per qualche minuto. Unirvi i funghi, sfumare col vino bianco e portare a cottura col brodo.

Seguire la cottura mescolando di tanto in tanto, a parte mettere in una tazza da caffè lo zafferano in stami a bagno nel brodo e mescolare con un cucchiaino, verrà rilasciato il suo tipico colore giallo insieme ad un gusto unico che si assaporerà una volta nel piatto. Versare il contenuto della tazza nel riso, aggiungere altro brodo e mescolare per amalgamare il colore. 

Aggiungere sale, pepe, a cottura ultimata togliere dal fuoco e mantecare con la margarina. Impiattare a piacimento e…

BUON APPETITO!

 

 

Chenelles di robiola e chiodini saltati con speck affumicato…

Ingredienti per 4 persone:

  • g 400 di funghi chiodini nostrani
  • g 120 speck affumicato
  • tre spicchi di aglio
  • prezzemolo tritato
  • vino bianco q.b.
  • acqua q.b.
  • g 230 robiola
  • olio EVO q.b.
  • sale
  • pepe

Pulire e lavare molto bene i chiodini per via della terra che in bocca risulta essere oltre che fastidiosa, decisamente anti-igienica. Terminata l’operazione di pulizia dei funghi pelare i tre spicchi di aglio e farli soffriggere a fuoco lento in poco olio EVO, aggiungere i funghi dopo due o tre minuti ed alzare leggermente la fiamma. In un padellino a parte far saltare in un cucchiaio di olio lo speck affumicato tagliato a listarelle fino a quando cambia colore, unirlo quindi ai funghi e sfumare il tutto col vino bianco. Aggiungere il prezzemolo tritato.

Quando il vino è consumato aggiungere due bicchieri di acqua, abbassare la fiamma, eliminare l’aglio se non lo si apprezza troppo e lasciar cuocere fino a ché l’acqua non sarà consumata. Aggiungere sale e pepe.

A parte riporre la robiola in una insalatiera e lavorarla delicatamente, lontano da fonti di calore, con una forchetta ed un cucchiaio successivamente. Aggiungere il prezzemolo tritato in abbondanza, sale, pepe ed olio EVO in modo che si possa il tutto modellare all’impiattamento. Troppo olio non va bene tanto quanto il troppo mescolare, la robiola si scioglie in fretta e facilmente. Preparare le chenelles di robiola con due cucchiai, riporne due per piatto e lasciar riposare in frigo per qualche minuto, giusto il tempo di riportare i funghi alla temperatura desiderata.

Impiattare a piacimento e…

 

BUON APPETITO!

 

Bagna Cauda Day 2018…

 

Prendersi cura del corpo e dell’anima con cultura, bagna cauda, buon vino e ottima compagnia è stato il toccasana di questo fine settimana di fine Novembre (24 e 25). La manifestazione enogastronomica vanta un numero di “bagnacaudisti” che si aggira intorno alle 15000 unità per 150 ristoranti aderenti.
I partecipanti potranno apprezzare ogni edizione a prezzi (modici) concordati e chiari che comprendono tutte le portate, vini esclusi. Non è previsto ad esempio il “coperto” nonostante il servizio ai tavoli. Grazie in primis a Dario che ha organizzato l’uscita, a mia moglie Beatrice, a Marta ed Alessandra che hanno completato l’esperienza rendendola molto piacevole.
Tirando le somme il “Bagna Cauda Day” direi che è stato un successo.
Organizzato alla perfezione da Dario, partenza al volo dopo il lavoro ed arrivo entro le ore 20 presso Albergo Etico a due passi dal centro di Asti, immersi nel Monferrato. Accoglienza di base e registrazione veloce ci consentono di lasciare i pochi bagagli in camera e di raggiungere le “Antiche Cantine di Palazzo Ramelli” dove lo staff del “Mercato Sessantasei” ha gestito in maniera impeccabile il catering della cena. Ovviamente è d’obbligo ricordare che questa struttura viene aperta al pubblico esclusivamente in rare occasioni (come questa). È bene approfittare di tali possibilità di visita. Il nostro “Bagna Cauda Day” è cominciato all’insegna della convivialità, in una suggestiva location che ha ospitato circa cinquanta persone a sedere. Il tutto accompagnato dall’aroma ed il calore di un ottimo Barbera riserva annata 2014.
Tutti i vini sono stati gentilmente forniti da Bersano vini di Nizza Monferrato. Ricordo che la cena consiste in Bagna Cauda a volontà (con e senza aglio), verdura cruda e cotta adeguatamente affettata, acqua, vino, pane. Chiusura, come vuole la tradizione, con Bagna Cauda e uovo, bunet.
Unica pecca della giornata è stata la leggera pioggia che ci ha fatto compagnia fin dal primo pomeriggio. Gadget offerti per l’occasione: l’originale bavaglio “Bagna Cauda Day” e i “kit anti aglio” composti da Mole cola, dentifricio delle 7 erbe, caramelle alla menta, digestivo e grappa (per chi non ama la grappa versione senza grappa). Per finire, portachiavi, pelouches e para spifferi. Tutto rigorosamente a forma di acciuga. Serata conclusa in un bar del centro di Asti, chi per bere una tisana, chi nel mio caso, un calice di Brachetto e chi, Dario, il “Barolo chinato”. Priorità di assaggio alla prossima occasione.

Ritorno in albergo per trascorrere una notte in tranquillità. Colazione la mattina di Sabato 25 servita dai ragazzi del “progetto download” fino alle 10,30 e spostamento in centro per visitare “Colore e Magia” di Chagall presso Palazzo Mazzetti. Tanta magia nelle tracce degli acquaforte ma poco colore. Per chi apprezza lo stile sono presenti vari pezzi piacevolmente interessanti ma forse un poco alto il costo del biglietto di ingresso.
Aperitivo in comodità e pranzo presso l’osteria “Taca Banda”, ristorazione tipica Piemontese ed a stretto contatto con l’associazione Albergo Etico ed i suoi ragazzi.
Carta dei vini ben fornita e menù completo con variazioni stagionali che strizza l’occhio alle portate a base di carne Piemontese. Non ci resta quindi che attendere la prossima edizione del “Bagna Cauda Day” che promette ancor più partecipazione!!!

Risotto alle cipolle borettane…

Ingredienti per 4 persone:

  • g 360/380 riso Carnaroli “gli Aironi
  • g 250 cipolle borettane
  • brodo vegetale q.b.
  • olio EVO q.b.
  • vino rosso q.b.
  • 2 rametti di rosmarino
  • 3 foglie di alloro
  • g 60 margarina o burro
  • sale
  • pepe
  • dragoncello


Preparazione delle cipolle come base per il risotto:
Lavare e pulire bene le cipolle, tagliarle in quarti e farle tostare per qualche minuto a fiamma viva in poco olio EVO. Sfumare quindi col vino rosso, aggiungere rosmarino e alloro. Quando il vino è consumato aggiungere un bicchiere di acqua, sale e pepe. Lasciare consumare a fuoco lento quindi togliere dal fuoco e lasciar riposare.

Preparazione del risotto:
Pesare e far tostare a fiamma viva per 5 minuti buoni il riso con 2 cucchiai di olio EVO, sfumare col vino rosso e lasciarlo consumare. A parte passare al mixer le cipolle precedentemente fatte cuocere.
Cominciare quindi la cottura del riso col brodo mescolando con cura di tanto in tanto ed aggiungere quasi subito il trito di cipolle borettane a parte preparate.


Versare brodo fino a cottura non troppo giusta del nostro riso, aggiungere sale, pepe ed un pizzico di dragoncello. Togliere dal fuoco e mantecare con burro o margarina, impiattare a piacimento e…

BUON APPETITO!